Natale a Messina. A piazza Cairoli degustazione dei pidoni messinesi

I ragazzi dell'Istituto Antonello di Messina al laboratorio del gusto di piazza Cairoli - Natale - messinaSolidarietà e tradizioni gastronomiche. Continuano gli appuntamenti con il Natale di piazza Cairoli che, dopo una serata dedicata all’arancino, offrirà al pubblico una degustazione dei famosi pidoni messinesi.

La serata di oggi, mercoledì 3 gennaio, si aprirà con l’incontro organizzato, all’interno dello stand solidale, dai volontari di AddioPizzo, associazione attiva sul territorio nella promozione di un’economia virtuosa, libera dalla mafia. Insieme a loro, i membri del Comitato italiano reinserimento sociale (CIRS), che esporranno un progetto di integrazione lavorativa indirizzato alle donne in difficoltà sociale.

locandina con gli eventi di natale a piazza cairoli - messina - 2017Il Programma di oggi

Ore 17.00: appuntamento con lo Stand Socioculturale. I volontari di AddioPizzo doneranno prodotti frutto di terre sottratte alla criminalità organizzata. Il CIRS (Comitato italiano reinserimento sociale) presenterà un progetto di integrazione lavorativa per le donne in stato di difficoltà sociale;

Ore 20.00: degustazione dei pidoni del Ritrovo Portella al Laboratorio artigianale del Gusto.

Il Programma di domani

Ore 17.00: appuntamento con lo Stand socioculturale. Le amministrazioni comunali di Piraino, Pettineo e Santo Stefano di Camastra avvieranno un tavolo tecnico dedicato a “prodotti tipici e turismo agroalimentare”;

Ore 20.00: protagonista del quotidiano appuntamento con il Laboratorio artigianale del Gusto sarà l’amministrazione comunale di Piraino con “Dalla collina del Ciclope Piracmone, Mito e Innovazione”. Cucineranno lo chef Tindaro Ricciardo e il maestro pasticcere Rosario Di Giorgio.

Il resoconto di ieri

L’appuntamento del 2 gennaio con il Laboratorio artigianale del Gusto è stato dedicato al prodotto siciliano e messinese per eccellenza: l’arancino. Lo chef ospite della serata è stato ancora una volta Tommaso Cannata, che ha preparato due tipi di arancino: quello classico al ragù e quello bianco, con burro e mozzarella filante.

«Il riso fa parte ormai della nostra tradizione culinaria fin dal IX secolo – ha spiegato Cannata – Questo è un arancino speciale, fatto con riso siciliano e farina di maiorca. Credo sia giunto il momento, per i commercianti, di fare rete per promuovere i nostri prodotti tipici».

Ad accompagnare gli arancini, i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Antonello” hanno servito, su suggerimento del sommelier Roberto Raciti, tre tipologie di Birra Minchia: bionda, rossa e tosta.

Al tavolo istituzionale erano presenti: Stefania Giubrone, della giunta della Confcommercio; il direttore generale della dell’Atm Daniele De Almagro; la responsabile del settore socioculturale della Confcommercio, Sabrina Assenzio; il presidente dell’Ordine dei Commercialisti, Enrico Spicuzza; il presidente provinciale della Confcommercio, Carmelo Picciotto.

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