“Mezzagosto messinese” e Vara. E nel programma, il concorso ” Addobba il tuo balcone”

La tradizione nella contemporaneità. È questa l’dea espressa dall’assessore alla cultura, Daniela Ursino, durante la conferenza stampa di presentazione del “Mezzagosto messinese”. Un progetto che, anche in base al nome utilizzato, si rifà al passato, con molte iniziative che culminavano con l’evento cardine, la Vara.

Si inizierà infatti oggi, 1 agosto, alle 19 a piazza Castronovo,  e si concluderà con la partenza del carro votivo e lo spettacolo pirotecnico del 15 agosto. Ricco il calendario degli eventi di questi quindici giorni.

“Un ritorno alla storia – queste le parole dell’assessore – che è stato possibile grazie al coraggio e alla passione di tutti i volontari partecipanti a questo progetto, tra cui spicca una forte partecipazione di giovani. Quest’anno, col Comitato Vara, con cui c’è stato sin da subito un’ottima collaborazione, abbiamo deciso di concentrarci sulla tradizione, ma con l’intento di far partecipare molti ragazzi. Molti sono, infatti, i concorsi lanciati su vari temi a cui i giovani possono prendere parte, così come è varia la cultura presente nel calendario del mezzagosto messinese, nelle sue varie sfaccettature”.

I concorsi a cui è possibile partecipare riguardano l’ambito della scrittura, della fotografia e della pittura. Si potrà inoltre prendere parte al concorso riguardante la storia della Vara, dal titolo “Balcone addobbato”, che ha l’obiettivo di invitare i cittadini a festeggiare la Madonna Assunta, addobbando i balconi e le finestre. Un ritorno, anche qui, alla tradizione, che voleva che si tramandasse di famiglia in famiglia l’usanza di esporre le cose più belle e colorare con i fiori le finestre in attesa del passaggio della Madonna, nel solco dell’eleganza e del buon gusto. I balconi più belli verranno fotografati e le foto saranno poste al vaglio di una giuria che decreterà il vincitore.

Un bel banco di prova per la Ursino, diventata assessore solo ad aprile. “Molta responsabilità ma, quello di organizzare eventi culturali, è il mio lavoro. Da tecnico posso dire che questa è una sfida ma forse questa è la più importante di quelle da me intraprese, sia perché è della mia città, sia perché vede una partecipazione corale di tutta la cittadinanza. La macchina organizzativa è molto complessa – conclude l’assessore – ma c’è stato l’appoggio di tutti. Sono orgogliosa di poter seguire da vicino la macchina operativa per questo evento così affascinante”.

“Come è consuetudine per ogni manifestazione – queste le parole del sindaco Accorinti -, le polemiche ci saranno sempre. Una tradizione così antica, non può rischiare di non svolgersi. Con la partecipazione di duecentomila persone, è una manifestazione che coinvolge un popolo intero, credenti e non. La vara deve darci il senso pieno di partecipazione”.

Simone Bertuccio

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