Ebec Challenge 2018: a Messina la sfida ingegneristica più attesa d’Europa


foto di ragazzi che lavorano per la competizione ebec messina

(foto presa dalla pagina Facebook BEST Messina)

Domani arriverà in città la competizione ingegneristica più attesa d’Europa: la Ebec Challenge Messina. La sfida, giunta alla decima edizione, è promossa dal network continentale BEST – Board of European Students of Technology  e si svolgerà nella città dello Stretto nei giorni 7, 8  e 9  Marzo. A prendervi parte saranno gli studenti dell’Università di Messina che potranno mettere in pratica, con creatività, tutte le conoscenze acquisite durante le lezioni.

Come Funziona l’Ebec Challenge?

I partecipanti si dedicheranno a due principali attività:

  • design: consiste nella costruzione di un prototipo ingegneristico funzionante, adempiente ai compiti affidati ed in linea con i requisiti, realizzato con i materiali a disposizione e collaudato davanti alla giuria.
  • case study: i ragazzi dovranno elaborare soluzioni o strategie che possano affrontare e risolvere i problemi posti dai partner aziendali di BEST.

A Messina la gara di creatività verrà ospitata dal dipartimento di ingegneria e scienze. A differenza delle edizioni precedenti, quest’anno all’ Ebec Challenge Messina potranno partecipare anche gli iscritti alla Facoltà di Economia, al fine promuovere uno scambio di conoscenze. I vincitori conquisteranno un posto al “national/regional round italiano”  previsto dal 2 al 5 Maggio presso l’università Federico II di Napoli.

Come e perché nasce EBEC?

L’Ebec Challenge è uno dei principali progetti condotti dall’organizzazione studentesca no profit BEST. Si tratta di una della più importanti competizioni ingegneristiche a squadre, a livello europeo. Il progetto, che attualmente coinvolge 33 paesi europei, 88 università e più di 100.000 studenti, nasce dalla volontà dei singoli gruppi del network BEST di lavorare insieme a livello internazionale con lo scopo di fornire un alto servizio di qualità agli studenti, avvicinando potenziali stakeholders al triangolo “studenti-università-aziende”.

 

 

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