Aida alle Canarie: l’Orchestra del Taormina Opera Stars porta la lirica nell’isola di Fuerteventura

Orchestra Taormina Opera Stars mette in scena l'Aida sull'isola Fuerteventura, alle Canarie

L’orchestra del Taormina Opera Stars porta il melodramma alle Canarie. Nei giorni scorsi, l’opera lirica ha infatti fatto il suo debutto nell’isola di Fuerteventura, per la precisione al “Palacio de Formacio y Congreso”, dove l’orchestra ha messo in scena per la prima volta in assoluto l’Aida di Giuseppe Verdi.

Per la prima volta il teatro, situato a due passi dal mare, ha potuto ospitare un’opera lirica in maniera completa, con a disposizione tutti gli elementi necessari, orchestra compresa.

Lo scorso anno, infatti, il complesso aveva portato sul palco “Madama Butterfly”, ma solo con l’accompagnamento del pianoforte. Quest’anno il direttore artistico, Josè Conception, tenore che si era già esibito, ad agosto, al Teatro Antico di Taormina, ha organizzato la produzione di Aida, insieme al “Taormina Opera Stars” e al suo direttore artistico, Davide Dellisanti.

Al successo di questo primo esperimento ha contribuito un cast dal calibro internazionale. Nel ruolo di Aida, si è esibita Marianna Cappellani, che ha incantato il pubblico con la sua voce. Amonasro è stato impersonato dal baritono Andrea Carnevale. I due artisti rappresentano un punto di riferimento del festival dell’opera di Taormina, uno degli appuntamenti internazionali della cavea. Il direttore artistico, Josè Conception, oltre ad aver organizzato l’evento, ha dato un’interpretazione di Radamés che ha conquistato il pubblico del teatro. Tra gli altri interpreti, Ines Olabarria è stata una sicura Amneris, Munkyu Park un concreto Ramphis, Laura Del Rio una brava sacerdotessa.

Cuore artistico della serata sono stati il coro dell’Università delle Canarie e l’Orchestra del Taormina Opera Stars, diretta dall’abile bacchetta del maestro David Crescenzi. La serata, che ha portato a casa un sold out, si è conclusa con l’ovazione del pubblico.

L’iniziativa ha avuto il supporto delle forze locali e di Maurizio Gullotta, Antonio Lombardo e Franco Barbera, promotori siciliani dell’opera, grazie al festival della città del Centauro che, giunto alla sua terza dizione, si prepara ormai alla quarta. Il Teatro di Fuerteventura ha invece messo a disposizione costumi, scene e l’attrezzeria.

 

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