“Dogane e Internazionalizzazione”. Un convegno per favorire le imprese

confindustriaVelocizzazione delle procedure doganali anche in paesi extra Ue, radicale semplificazione nell’ottenimento di qualunque autorizzazione doganale, fino al 90 per cento in meno di controlli fisici o documentali da parte della Dogana, questi alcuni dei vantaggi per le imprese che ottengono la certificazione Aeo (Authorized Economic Operator), strumento in vigore dal primo gennaio 2008, rilasciato dalle Autorità Doganali nazionali che consente di accelerare le pratiche doganali e semplificare i controlli in tutti i traffici internazionali.

Temi approfonditi da Confindustria Messina durante il seminario “Dogane e Internazionalizzazione, favorire la competitività delle imprese”, organizzato nell’ambito del roadshow programmato da Confindustria su tutto il territorio nazionale. Si è trattato di un seminario tecnico sugli aspetti doganali dell’attività internazionale, per fornire un servizio immediatamente fruibile alle imprese e raccogliere istanze e suggerimenti da integrare nelle raccomandazioni al governo in materia di semplificazione amministrativa. Un incontro pensato per favorire la conoscenza delle procedure vigenti, di innovazioni normative, soluzioni tecniche e sviluppi attesi nella legislazione doganale in Europa e nei mercati internazionali, fattore chiave per l’internazionalizzazione delle PMI.

A introdurre l’incontro, moderato da Marco Felisati (vice direttore Internazionalizzazione e Politiche Commerciali Confindustria), il presidente di Confindustria Messina Alfredo Schipani e il direttore regionale delle Dogane di Sicilia Giuseppe Napoleoni. Gli interventi d’apertura hanno sottolineato la necessità di guardare all’internazionalizzazione come unica via d’uscita dalla crisi e in tal senso si rivela utile migliorare il dialogo fra impresa e dogana, a partire da una sinergia concreta per un vantaggio reciproco in termini di efficienza e trasparenza. I successivi interventi sono serviti a chiarire il ruolo delle Dogane, il percorso avviato verso la maggiore semplificazione delle procedure, a partire dall’introduzione dello Sportello Unico doganale che, come ha precisato Ivan Santi Spina, direttore Ufficio Dogane di Messina, è stato introdotto nel 2003 e si sta lavorando per attivarlo anche a Messina.

I rappresentanti della Direzione Regionale delle Dogane per la Sicilia, Francesco Martone e Maria Vita Gatto si sono invece soffermati sulla certificazione AEO. «L’operatore certificato – è stato ribadito – è soggetto a minori verifiche perché ha già conseguito un “accreditamento”, un marchio di qualità superiore. Su oltre 900 operatori certificati in Italia, solo 28 sono siciliani, anche se in corso vi sono procedure per la certificazione di diversi operatori della filiera dell’export e della movimentazione merci».

Fulvio Liberatore, presidente Easyfrontier Progetto Dogana Facile Federazione Anima, ha approfondito gli scenari internazionali e le opportunità ad essi collegate. Infine, spazio alla testimonianza del Responsabile Amministrativo Plastica Alfa s.r.l, Sandro Signorelli, che ha illustrato oltre ai vantaggi diretti anche quelli trasversali derivanti dalla procedura di certificazione a vantaggio dell’azienda, come ad esempio il miglioramento degli standard di sicurezza e di affidabilità finanziaria.

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