Strepitoso “Rigoletto” su Rai5: 400 mila i telespettatori che lo hanno visto

RIGOLETTO 4Trasmesso martedì 16 luglio da Rai5 in prima serata, il nuovo allestimento di Rigoletto al Teatro Antico di Taormina con la regia e le scene di Enrico Castiglione, è stato visto da una media di ben 400.000 telespettatori. Un risultato davvero eccellente per i dati auditel di un’opera lirica, che si aggiungono allo straordinario riscontro del pubblico registrato in teatro come in oltre 700 sale cinematografiche, sparse in tutto il mondo, che hanno proiettato lo spettacolo in diretta via satellite o in differita.

«La nuova produzione di Rigoletto — sottolinea Castiglione — ha rappresentato una valida promozione per Taormina e la Sicilia, consolidando l’affermazione della stagione lirica e di balletto che abbiamo programmato al Teatro Antico. E ciò grazie anche alla sinergia con Rai 5, avviata negli anni scorsi con Nabucco e con Norma. Un sentito ringraziamento va dunque a quanti hanno collaborato, a vario titolo, ad un evento culturale ed artistico di grande successo, realizzato senza finanziamenti pubblici».

Enrico Castiglione ha realizzato un vero e proprio film opera live, che si regge su una regia e una scenografia strutturate sulla simbologia archetipica del labirinto e sullo smarrimento che evoca, per rappresentare la passione che ci rende tutti schiavi e prigionieri, ma anche la sconfitta in cui l’uomo s’imbatte quando perde l’amore. Una visione dominante, in cui i costumi di Sonia Cammarata, ispirati al Cinquecento, prevedono per i corrotti cortigiani maschere che riproducono le fattezze bestiali di uccelli-avvoltoi.

La registrazione video esalta l’eleganza della messinscena e il valore di un cast formato da autentiche star della lirica. A conquistare il pubblico teatrale, cinematografico e televisivo concorrono il piglio drammatico del baritono Carlos Almaguer nel ruolo del buffone gobbo; il timbro nobile del tenore Gianluca Terranova, noto al pubblico televisivo quale protagonista della fiction Rai Caruso, la voce dell’amore e qui focoso Duca di Mantova. E ancora lo spessore canoro e interpretativo di Gilda, disegnata dal soprano Rocio Ignacio e l’incisivo Monterone del basso Gianfranco Montresor. Di rilievo anche le prove del basso Emanuele Cordaro (Sparafucile) e del mezzosoprano Chiara Fracasso (Maddalena). Bella infine la resa dell’Orchestra Sinfonica Bellini del Conservatorio di Palermo diretta da Gianluca Martinenghi e quella del Coro Lirico Siciliano istruito da Francesco Costa.

Rigoletto sarà ancora trasmesso da Rai Uno nell’ambito della programmazione lirica curata da Gigi Marzullo.

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