Panchine letterarie: in Sicilia la cultura diventa arte

Cinque panchine letterarie dedicate ai personaggi della letteratura, del cinema e della musica siciliana rendono ancora più bello il lungomare di Terrasini, in provincia di Palermo: per ricordare che la Sicilia è terra di mare, sole, bellezze artistiche e naturali, ma anche di grande cultura.

Le panchine letterarie nascono da un’idea di Vincenzo Cusumano, Assessore delle “Importanti Opere Inutili”, inizialmente criticato dai cittadini di Terrasini, ma oggi apprezzato anche da molti di coloro i quali definivano le sue strutture inutili.

L’Associazione “A tutta vita“, che ha sposato l’idea di Cusumano di valorizzare il lungomare di Terrasini, ha lanciato la chiamata a 5 artisti del luogo per dare omaggio ad altrettanti illustri personaggi, di ieri e oggi, che si sono attraverso il loro contributo artistico-culturale hanno portato un po’ di Sicilia in tutto il mondo.

Andrea Camilleri, Leonardo Sciascia, Giovanni Meli, il regista Giuseppe Tornatore e la cantautrice folk Rosa Balistreri sono così comparsi nel lungomare di Terrasini e simboli, citazioni, canzoni, immagini e ritratti dedicati alle loro opere e alla Sicilia sono stati utilizzati per colorare quelle che, prima, erano semplici panchine in cemento, dando loro nuova vita.

Chi passeggerà in quest’area, da oggi, oltre al bellissimo paesaggio, potrà scoprire la grande cultura siciliana, celebrata in queste piccole ma significative opere d’arte realizzate da Pino Manzella (Giovanni Meli), Rosalia di Maggio (Rosa Balistreri), Nino Lentini (Andrea Camilleri), Maria Maniaci (Leonardo Sciascia) e Luigi Chirco (Giuseppe Tornatore).

(Foto tratte dalla pagina Facebook di “A tutta vita”)

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