“Le Vie dei Tesori”: Messina la città più visitata anche nel secondo weekend

Messina - "Le vie dei Tesori" - panorama da Cristo ReMessina. Ben 5mila visitatori durante il secondo weekend della manifestazione “Le Vie dei Tesori“, che si aggiungono ai 3500 della scorsa settimana. Un boom di presenze inaspettato che porta la città dello Stretto, in cima alla classifica siciliana.

Sono otto le città aderenti in tutta la Sicilia, per un totale di 18mila visitatori in questo weekend. La prima classificata è Messina, seguita da Trapani, con 4500 presenze e Ragusa con 4mila.

"Le vie dei tesori" Messina MadonninaA Messina sono aperti ben 30 siti culturali, il più visitato risulta Forte San Salvatore, con la Madonnina a cui hanno fatto omaggio ben 526 ospiti, seguito dal Sacrario di Cristo Re, con l’antica fortezza. La scorsa settimana il luogo più affollato è stato Villa Maria, questo weekend a vincere il primato tra le abitazioni storiche è Villa Stefania.

Sarà possibile visitare i 30 luoghi selezionati per “Le Vie dei Tesori” a Messina anche il prossimo fine settimana. I siti culturali aperti al pubblico sono: Antiquarium di Palazzo Zanca e mostra permanente di Vara e Giganti, Castel Gonzaga, Castel Vinci, Chiesa di Gesù e Maria del Buonviaggio al Ringo, Chiesa di Maria Santissima Annunziata dei Catalani, Chiesa di San Giovanni di Malta e Museo del Tesoro di San Placido, Chiesa di San Giuseppe e Mostra degli argenti, Chiesa di Sant’Elia, Chiesa di Santa Maria Alemanna, Chiesa di Santa Maria di Portosalvo dei Marinai, Chiesa e convento di San Francesco all’Immacolata, Forte Ogliastri, Forte San Salvatore e Stelle della Madonnina del Porto, Galleria d’arte moderna provinciale, Circolo della borsa a cristo re "le vie dei tesori"Villa Rodriguez, Monastero di San Placido Clonerò – Istituto Agrario “Pietro Cuppari”, Museo delle armi antiche, Museo delle ceramiche, Museo di cultura e musica popolare dei Perolitani di Gesso, Museo provinciale “Messina nel 900”, Museo regionale Iterdisciplinare, Nuovo oratorio della pace, Pinacoteca dell’Università biblioteca Peloritana, Ruderi del convento di Santa Maria di Gesù Superiore – Presunta Tomba di Antonello, Sacrario di Cristo Re e Torre Medievale, Vecchie Carceri di Rocca Guelfonia, Villa Cianciafara, Villa De Pasquale, Villa Maria, Villa Stefania.

Il Festival che da dodici anni apre e racconta decine e decine di siti inediti a Palermo, ha quindi consolidato il suo lavoro e si prepara all’ultimo weekend nelle province (dal 28 al 30 settembre), poi Palermo dal 5 ottobre al 4 novembre; dal 19 ottobre, anche Catania, Enna e il Nord Italia.

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