Le vie dei Tesori arriva a Messina. Ecco le 28 meraviglie cittadine da visitare

Foto della conferenza stampa de "Le vie dei Tesori" - MessinaMessina. Si è svolta questa mattina, tra i reperti archeologici dell’ex Chiesa del Buon Pastore, la conferenza stampa di presentazione di “Le vie dei tesori”.

Il festival, nato a Palermo nel 2006, coinvolgerà la città di Messina per due week-end: dal 15 al 17 settembre e dal 22 al 24 settembre. La città dello Stretto sarà protagonista di un progetto pilota finalizzato ad estendere la manifestazione oltre il capoluogo siciliano, includendo Agrigento, Siracusa, Caltanissetta e, appunto, Messina.

Nel corso della mattinata è stato confermato più volte e da più voci l’entusiasmo per quest’iniziativa, vista come un primo passo per creare una rete collaborativa efficace. La speranza è quella di poter replicare l’esperienza già dal prossimo anno e riuscire a coinvolgere nella manifestazione tutta la Sicilia.

Foto della conferenza stampa de "Le vie dei Tesori" - MessinaIl progetto prevede l’accesso a siti di interesse culturale ad un prezzo speciale. Per quel che riguarda Messina, i luoghi interessati saranno 28, tra gli altri da evidenziare: la Chiesa di Santa Maria della Valle (Badiazza), la Galleria d’arte Moderna, il Museo delle Ceramiche dell’Università, il Parco Horcynus Orca, la Pinacoteca dell’Università di Messina, le vecchie Carceri del Castello di Rocca Guelfonia, Villa Cianciafara, Villa De Pasquale e Villa Pace Sanderson.

Sono previste, inoltre, quattro passeggiate tematiche attraverso i luoghi del patrimonio culturale messinese. Gli argomenti trattati saranno:

  • la vita e le opere di Antonello da Messina;
  • il mito, analizzato attraverso un percorso che dalla Fontana del Nettuno passerà per il Teatro Vittorio Emanuele, arriverà alla Chiesa dei Catalani e poi alla Statua di Orione, situata a Piazza Duomo;
  • il sacro, raccontato attraverso il patrimonio religioso della città nel corso di una passeggiata che partirà dalla Prefettura e arriverà fino a Piazza Duomo.

Valore aggiunto dell’iniziativa saranno i volontari che si occuperanno di raccontare la città e la sua storia ai visitatori. Tra loro, i ragazzi che partecipano al programma di alternanza scuola-lavoro e alcuni studenti universitari selezionati.

Alla conferenza stampa si stamattina sono intervenuti: l’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Carlo Vermiglio; la giornalista e presidente dell’associazione Le vie dei tesori Onlus, Laura Anello; il presidente degli Amici del Musei Siciliani, Bernardo Tortorici di Raffadali; l’assessore alla cultura di Messina, Federico Alagna; il sovraintendente ai Beni Culturali di Messina, Orazio Micali.

Tutte le informazioni sui biglietti, i luoghi e l’organizzazione sono disponibili sul sito del festival: www.leviedeitesori.com. Per l’occasione è stato anche realizzato un sistema di ticketing online accessibile da qualunque smartphone.

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