Il Comitato Vara si reca da Accorinti: “Vogliamo chiarezza e non essere accusati”

Comitato VaraHanno chiesto un incontro al sindaco Accorinti. Vogliono chiarire la loro posizione dopo quelle dell’assessore alla Cultura Todesco e dell’ex assessore Caroniti. Nino Di Bernardo, Franz Riccobono (quest’ultimo nella squadra del candidato sindaco Gianfranco Scoglio) e Marco Grassi si sono presentati spontaneamente a Palazzo Zanca. Accorinti, per altri impegni, ha rimandato il gruppo a un incontro per chiarire tutte le questioni connesse all’organizzazione della Vara. Di Bernardo: “Sono stato Esperto dell’ex sindaco Buzzanca – ha detto – l’organizzazione della Vara non è un evento che si mette in piedi in poche settimane ma servono mesi, al di là degli aspetti economici ci sono quelli organizzativi e soprattutto tecnici e di esperienza per far si che la manifestazione religiosa venga fatta nel migliore dei modi, noi non ci stiamo poi a essere additati tutti come capi e come coloro che non vogliono un’organizzazione aperta”. Di Bernardo, Grassi e Riccobono hanno espresso solidarietà ai due componenti del comitato Vara colpiti da provvedimenti giudiziari dopo i fatti accaduti agli esponenti del comitato Addiopizzo, lo scorso anno, per il volantinaggio antiracket. “Ci vuole esperienza – ha proseguito Riccobono – per essere timonieri e vogatori della Vara, dietro la processione ci sono molti aspetti che consentono la sicurezza e la buona riuscita, ecco perché per vogatori e timonieri la tradizione si tramanda di padre in figlio, da 15 anni  svolgiamo il nostro ruolo gratuitamente e non voglio essere più additato come responsabile o colluso di chissà quale forza criminale, spiegherò le mie ragioni al sindaco e lascerò definitivamente il comitato Vara”.

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