Domenica a Messina tra musica, teatro e mostre

Domenica intensa a Messina tra concerti, monologhi teatrali ed esposizioni. Inaugurata, al Palacultura, la 99esima stagione concertistica della Filarmonica Laudamo con il Quartetto Kelemen, prima di stagione anche per i Magazzi del Sale con “Marika” monologo interpretato da Francesco Natoli e diretto da Michelangelo Maria Zanghì. Da Colapesce, invece, la mostra di Enzo Isgrò che racconta i suoi viaggi in “El viaje es trambòlico”.

Kalemen Quartet e la Filarmonica Laudamo

La nostra domenica a Messina comincia alle 18 con il concerto inaugurale della 99esima stagione della Filarmonica Laudamo. A salire sul palco del Palacultura i Kelemen Quartet, composto da Barnabas Kelemen, Dmitry Smirnov, Katalin Kokas e Mon Puo.
Il quartetto d’archi, fondato a Budapest nel 2009, presenta al pubblico messinese un programma vivace e intenso. Si comincia con il romantico Franz Schubert, si prosegue con l’inaspettato Béla Bartók e si conclude con un immenso Ludwig Van Beethoven. I giovani musicisti non eseguono semplicemente ma trasportano in una dimensione altra. I Kelemen Quartet sfidano lo spartito e portano l’ascoltatore a immedesimarsi nella malinconia del “Quartettsatz”, una delle composizioni di Schubert più discusse. Il Quartetto per archi n. 12 in do minore, D.703, composto nel 1820, è infatti il primo movimento di una composizione mai completata.
La performance prosegue con Béla Bartók e il suo Quartetto n. 5. I cinque movimenti della composizione diventano poesia nelle note e nell’intonazione dei quattro artisti. Il concerto si conclude con “Razumosvky” di Beethoveen, quartetto che rappresenta il periodo centrale del compositore tedesco. Un finale pieno di vita, consegnato al pubblico con orginalità e personalità.

Ai Magazzini del Sale in scena “Marika”

Alle 21 ci spostiamo ai Magazzini del Sale per “Marika”. Monologo, intepretato da Francesco Natoli e diretto da Michelangelo Maria Zanghì. Marika è un travestito che vive in un quartiere periferico di una non meglio definita città siciliana e tra una telefonata e una canzone trasmessa alla radio racconta a se stessa e al pubblico la voglia di non rimanere più sola, di preparare la cena per qualcuno, di prendere il caffè con un amico. Marika vuole liberarsi dai pregiudizi e vivere una nuova vita con Franco, l’uomo che ha conosciuto in discoteca che dovrebbe chiamarla da un momento all’altro. Marika assomiglia a quelle parti di noi che teniamo nascoste, che abbiamo timore a mostrare, piena di tic, di paure che non sappiamo bene come sfogare. Difetti, che spesso finiscono per farci arrabbiare e trasformare tutto in una terribile tragedia.
Buona la prova di Michelangelo Maria Zanghì, superlativa quella di Francesco Natoli, che si conferma uno dei talenti assoluti della scena teatrale messinese.

Da Colapesce, Enzo Isgrò e i suoi viaggi

La nostra domenica si conclude intorno alle 22.15 da Colapesce per l’esposizione di Enzo Isgrò, archittetto con la passione per i viaggi. Un unico pannello, scelta originale che ci convince, che rappresenta la mappa dei viaggi di Enzo. Città in cui ha vissuto, città semplicemente di passaggio, posti dove pregare, osservare o semplicemente lasciarsi andare. Assolutamente da andare a scoprire. La mostra sarà visitabile fino al 2 novembre.

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