Arte spagnola a Messina: dal 19 novembre la mostra nell’ambito del progetto “La cultura è capitale”

Una mostra per riflettere sull’idea di Europa e sulla cultura come strumento di coesione sociale e sviluppo della società. È il cuore dell’esposizione fotografica e di sculture intitolata Miradas Cruzadas che si aprirà a novembre nell’ambito del progetto La cultura è capitale, un ricco programma di mostre, dibattiti, performance e festival cinematografici che interessa quattro città italiane – Napoli, Matera, Messina e Roma – coinvolgendo numerosi intellettuali e artisti, italiani e spagnoli, di varie discipline.

Il progetto, supportato da Fondazione con il Sud, ha già fatto tappa a Messina con il Festival del cinema spagnolo di luglio, organizzato in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca.

«La soddisfazione maggiore è soprattutto per la condivisione di un’idea di cultura come leva per provocare lo sviluppo dei territori – ha commentato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD.  Dalla nostra quotidiana esperienza emerge con forza una constatazione: quando in aree segnate da forti marginalità  economiche e sociali si rafforzano processi di coesione sociale e di fermento culturale, si produce una miscela esplosiva, il cui impatto va oltre la dimensione culturale e provoca il cambiamento. Si costruisce un nuovo umanesimo e un nuovo paradigma dello sviluppo, in cui le dinamiche comunitarie, il welfare, la cultura, il protagonismo dei giovani sono premesse irrinunciabili. I Quartieri spagnoli a Napoli, Matera Capitale della Cultura e Messina, con le innovazioni sociali apportate dalla Fondazione di Comunità , sono solo alcuni di questi esempi presenti al Sud, anche se spesso poco raccontati».

La mostra si aprirà il 19 novembre e vedrà esposte le fotografie di Aitor Lara e Pietro Pompili e le sculture di Sabino de Nichilo, Riccardo Monachesi e Jose Luis Seara.

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