Al Giardino Corallo, un week end di varietà, fumetti e cosplay

tn giardinocoralloBarzellette, comicità, canzoni e musica con il varietà “Benvenuta Operetta” e tornei medievali, battaglie campali, fumetti e cosplay con il Geek Party: ecco il weekend di fine luglio del “giardino della città”, il Corallo. 

Si comincia sabato con  la Compagnia Operettistica Nissena, che ha compiuto cinque anni, ma è nata già grande. Al debutto assoluto, nel 2007, con “Cin ci la”, è arrivata, infatti, forte dell’esperienza di Floriana Sicari, soubrette e soprano, che ha vissuto tra Torino e Milano e che per quasi vent’anni con la Compagnia italiana di Nadia Furlon ha girato tutti i teatri del Paese.

Per la prima volta nel “giardino della città”, la Compagnia Operettistica Nissena torna a Messina dopo “la grande soddisfazione” dell’esecuzione di “Cin ci la” ad aprile al Vittorio Emanuele, quando il maestro Maria Sicari, sorella della soprano, si è ritrovata con gli spartiti poggiati sul pavimento dagli orchestrali, l’orchestra perfettamente in grado di farne a meno dopo quindici repliche appena conclusesi al Massimo di Palermo, e lei, Maria Sicari, ha deciso di accettare lo scherzo, ha chiuso la partitura con gesto plateale e ha diretto tutto a memoria.

Al Corallo sabato 27 luglio la Compagnia porta “Benvenuta Operetta”, rappresentata moltissime volte in tutta la Sicilia e, di recente, a Roma, coronata da successo di pubblico e stampa. L’opera è proprio di Maria Sicari, autrice anche di “Mordi, rosicchia e divora…l’operetta!” e “La vedova è sempre allegra!” in scena il 24 luglio al teatro Vito Zappalà di Mondello (Pa).

“Benvenuta Operetta” ripropone arie e scenette delle operette più famose, che il pubblico segue fin quasi a canticchiarle insieme con gli artisti. «Lo spettacolo – spiega Maria Sicari – è semplicemente un continuo divertimento, un insieme di sorprese». Sulla scena il soprano Floriana Sicari, il tenore Giuseppe Sicari, l’attore comico Nunzio Bonadonna, il pianista Maestro Rosario Randazzo e, appunto, Maria Sicari. «Invece di dirigere, io interpreto barzellette in versi tratte dal mio libro ‘Così fan tutte…più ridere’. La risata, il relax, la piacevolezza sono assicurati. Sono così assicurati che se il pubblico non dovesse essere soddisfatto, mi impegno personalmente a rimborsare il biglietto. Cosa immagino diranno gli spettatori del Corallo? Solo questo: peccato che sia finito!».

E il giorno dopo il varietà, ecco una giornata intera da trascorrere al Corallo. «L’utenza? Fruitori di fumetti, telefilm, cosplayers, giocatori di ruolo — dice  Fabrizio Palmieri, presidente dell’associazione culturale “Demetra” che insieme con la “Reborn Cosplay” associazione culturale che fa capo a Emanuele Brigandì e in collaborazione con Pandora, costituenda società di servizi destinata all’organizzazione di eventi, mette in campo il Geek Party, l’appuntamento di domenica 28 luglio dell’estate nel giardino della città. «Destinato in generale ad un pubblico da 0 a 99 anni anche perché molte attività saranno interattive. Il Corallo? Location azzeccata sia per la professionalità della Visconti srl sia proprio per la grande fruibilità degli spazi».

Con inizio nella mattina alle 10.30 e conclusione prevista attorno a mezzanotte, ingresso a pagamento (5 euro) ma omaggio per i bambini al di sotto dei dieci anni, intenso il programma della festa fantasy, “strana” per definizione, dei nerd (fissati) dei fumetti, delle serie tv e dei giochi di ruolo e per consolle: dal contest di cosplay (costume play, cioè vestirsi ed “agire” come farebbe il personaggio interpretato) alle attività del gruppo Elaya e dell’associazione “Il trono di spade”, come i tornei medioevali e la mini battaglia campale. Attività che saranno gettonatissime a partire dalle 21.30 fino alla fine della giornata. «E se il contest cos play — conclude Palmieri — ha riscontri in tutta Sicilia ma fino a oggi a Messina non vi erano manifestazioni in grado di inserirlo validamente, anche tutte le altre attività saranno svolte in maniera ‘unica’ ed originale anche rispetto a ciò che accade nelle altre fiere».

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