Truffe on line: chiusura indagini per 21 indagati

truffe on lineSono 21 gli avvisi di conclusione indagini che la procura di Messina ha inviato ad altrettante persone, a vario di titolo indagate per associazione a delinquere finalizzata alle truffe su internet e truffa semplice.
Secondo quanto sostenuto dall’accusa, il sistema illecito della truffa, attivo dal 2008 al 2011, era ben articolato. Attraverso la vendita all’asta sul web, specie quelle di telefoni cellulari ed apparecchi elettronici, l’organizzazione forniva un numero di ricarica post pay sotto falsa identità, utilizzando anche documenti contraffatti. Per allettare acquirenti abbassavano il prezzo parecchio rispetto al valore di mercato. A pagamento avvenuto sul conto post pai, dunque, quando la vittima contattava il venditore per la conferma, scopriva che si trattava di una truffa. Furono parecchie le denunce alla Polizia Postale. Da qui l’avvio dell’inchiesta da parte del sostituto procuratore Fabrizio Monaco.
Questi i nomi degli indagati, tutti messinesi:
Francesco Spartà, Giovanni Guerrera, Costantino Crupi, Antonino Pantò, Davide Cavò, Nunzio La Rosa, Cristian Vito, Giuseppe Migliardi, Giuseppe Valenti, Giorgio Gullifa, Emanuele Oriti Niosi, Orazio Buoncastro, Francesco Tringali, Mario Emanuele Fresco, Damiano La Rocca, Salvatore Cavò, Angelo Spartà, Maria Cristina Spartà, Giovanni Masano, Maurizio Siracusa, Maria Giordano.

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