Messina. Truffa agli anziani: arrestati due uomini

carabinieriTruffa agli anziani: arrestati due uomini.

I Carabinieri di Messina Sud hanno arrestato Vittorio Granata e Umberto Rossi per truffa ai danni di anziani. I due, in circostanze e luoghi diversi hanno tentato di estorcere con l’inganno del denaro a persone deboli.

Il 17 agosto Vittorio Granata, classe 1959 e con diverse vicende giudiziarie a carico, aveva avvicinato un pensionato della provincia di Messina all’interno del parcheggio del Policlinico, dove l’anziano si era recato per questioni di salute. Con mille sotterfugi Granata aveva cercato di far credere al pensionato di essere una sua vecchia conoscenza, chiedendogli del denaro con la scusa di dover riparare la propria auto. L’uomo, insospettito, ha chiesto subito l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Gazzi.  I militari, giunti immediatamente sul posto, lo hanno sorpreso presso uno degli sportello bancomat presenti in ospedale mentre, con lo stesso modus operandi, stava cercando di raggirare un altro pensionato che stavolta si era lasciato convincere e aveva prelevato una somma di denaro da consegnargli. Alla vista dei Militari l’uomo ha tentato la fuga ma è stato bloccato e tratto in arresto. A Granata, giudicato con il rito direttissimo il giorno successivo, è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Le stesse modalità sono state utilizzate ieri mattina da Umberto Rossi  classe 1964. Poco prima dell’orario di chiusura dell’ufficio postale di Pistunina, l’uomo avvicinava con fare insistente una coppia di pensionati recatisi all’istituto di credito per effettuare delle operazioni. La scena non è passata inosservata ad una squadra del Nucleo Radiomobile di Messina, impegnato in servizio di controllo del territorio, che si è immediatamente avvicinata ad identificare i soggetti. Rossi per sfuggire ai militari, è immediatamente fuggito a bordo di un’ auto mobile ma è stato poco dopo bloccato nei pressi del centro commerciale Tremestieri, grazie all’aiuto dei Carabinieri della vicina Stazione di Tremestieri, giunti in ausilio non appena ricevuto l’allarme del mezzo in fuga.

Ecco la dinamica della truffa agli anziani. L’uomo era riuscito a far credere alla coppia di anziani di essere una persona a loro conosciuta, affetta da seri problemi di salute ed riuscito ad ottenere subito la somma di 180,00 euro. Ottenuto il denaro, ha accompagnato i due al bancomat, per effettuare un secondo prelievo di 200,00 euro. Solo il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato che l’uomo si impossessasse del denaro prelevato. Per Umberto Rossi, già noto alle Forze dell’ordine, si sono spalancate direttamente le porte del carcere di Gazzi. Adesso si dovrà difendere dalle pesanti accuse di truffa aggravata e resistenza a Pubblico Ufficiale

(257)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *