Tragedia Targa Florio, al Duomo l’ultimo saluto a Mauro Amendolia

“Un fulmine a ciel sereno”. Così Padre Alessandro De Gregorio ha iniziato l’omelia dei funerali di Mauro Amendolia, il 53enne che ha perso la vita venerdì scorso in un tragico incidente avvenuto durante lo svolgimento della celebre Targa Florio a Palermo.

funerale amendolia 2In quell’occasione è rimasta ferita anche la figlia 27enne, Gemma, ancora ricoverata in gravi condizioni. Oggi al Duomo, Messina ha voluto rendere l’ultimo saluto a Mauro Amendolia, volontario dei Vigili del Fuoco e molto conosciuto e stimato nell’ambiente delle corse automobilistiche.

funerale amendolia 3I rally, una passione a cui Amendolia ha dedicato buona parte della sua vita, fino al tragico epilogo di una settimana fa. Attorno al feretro, un cordone di colleghi Vigili del Fuoco in uniforme e fuori dal Duomo alcune macchine da rally tra cui una, una Renault Clio nera, porta ancora un adesivo con il suo nome.

Particolarmente toccante il messaggio di padre De Gregorio, tra l’altro cugino del pilota scomparso. “Il giorno in cui è venuto a mancare Mauro, il cielo è diventato buio come quando è morto Nostro Signore. Per me, che ho conosciuto Mauro, è un dolore doppio. Mauro amava la vita, amava i suoi genitori, le sue figlie e la moglie, di cui parlava sempre con gli occhi lucidi. La morte non è la parola fine della vita, ma Mauro vivrà sempre nei cuori di ha amato e di chi lo ha amato. Non dobbiamo domandarci perchè ci è stato portato via così presto, ma dobbiamo ringraziare Dio per avercelo donato”.

All’uscita dalla Cattedrale, il feretro è stato salutato con il rombo dei motori della auto da rally e dalle sirene spiegate dei mezzi dei Vigili del Fuoco.

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