Tragedia di Pace. Ancora ombre sulla morte di Michelle. Polizia al lavoro

polizia1Il sostituto procuratore Fabrizio Monaco, titolare dell’inchiesta scattata dopo la morte di Michelle Squadrito, ha disposto l’autopsia sul corpicino della bimba precipitata ieri dal terrazzo di uno stabile di villaggio Pace. La squadra Mobile, intanto, lavora per accertare l’esatta dinamica dell’accaduto. Al vaglio degli investigatori anche alcune dichiarazioni contrastanti dei parenti. Da capire, ancora, come mai Michelle si trovasse sul terrazzo di una palazzina che non era quella in cui abitava (ma limitrofa), e, soprattutto, se ci era andata per giocare, capire come un gioco si sia trasformato in tragedia. La terrazza era recintata da ringhiera, ma un sopralluogo della polizia – come ha sottolineato il capo della Mobile, Giuseppe Anzalone – ha accertato che una porzione di quell’area, leggermente sopraelevata, non era protetta da alcuna barriera. Michelle potrebbe essersi arrampicata sin lì e, perso l’equilibrio, potrebbe essere precipitata al suolo. Solo ipotesi, al momento, quelle su cui lavorano gli investigatori che, pur prediligendo la tesi accidentale, non tralasciano alcuna pista. Al momento non ci sono indagati, ma non è escluso che il magistrato possa ipotizzare anche responsabilità nella morte di una bimba che a soli 7 anni si trovava da sola a giocare su un terrazzo.Una bimba il cui corpo steso al suolo viene casualmente  avvistato da una vicina, circa 10 minuti dopo il fatale impatto.

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