Rifiuti, zanzare e topi nel Torrente S. Agata. I residenti delusi minacciano

rifiutitorrenteUn gruppo di residenti in via Torrente S.Agata denuncia, per l’ennesima volta, il degrado in cui versa l’intera zona. Delusi dalle continue richieste di intervento rimaste inascoltate, «avendo esaurito la dovuta pazienza — scrivono in una nota — siamo pronti ad inscenare ben più gravi azioni di protesta». «Continuiamo a non comprendere — proseguono — come una zona così strategica e interessante dal punto di vista paesaggistico e balneare venga governata dall’assoluto abbandono quasi come fosse terra di nessuno: anzi riserva naturale di sporcizia, mosche, zanzare e topi».

L’incuria e il degrado — carcasse di auto, moto, televisori, serbatoi in eternit e metallo, materassi, pc, frigoriferi e altro ancora — erano stati già denunciati il 2 febbraio scorso, quando i cittadini allarmati avevano scritto al Commissario Straordinario, Luigi Croce, e al Prefetto Stefano Trotta, per renderli edotti della situazione di disagio. A complicare ulteriormente questa condizione, anche le piogge che spingono a valle ogni tipo di materiale, facendo sì che le fogne si propaghino in superficie sull’intera zona con tutto ciò che ne consegue: insetti vari e cattivi odori.

 

L’appello dei residenti è stato rinnovato, lo scorso 2 Luglio, anche al nuovo Sindaco, Renato Accorinti, e all’Assessore all’Ambiente, Daniele Ialacqua. Ai precedenti reclami si aggiunge anche la presenza nell’area di un vecchio rifugio antiaereo, ormai pericolante, che  «presenta delle aperture — segnalano — lungo il suo percorso, che permettono alle piogge e ai rifiuti di incanalarsi e giungere rapidamente in spiaggia». «Poiché può diventare una trappola mortale per chiunque — evidenziano — ma in particolar modo per i bambini», gli abitanti chiedevano e chiedono un intervento urgente di messa in sicurezza e pulizia di quello che «esagerando poi in entusiasmo — aggiungono — potrebbe essere trasformato in un sito di interesse storico e culturale».

 

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