Rapina due anziane in casa. Arrestato 22enne

Un giovane di 22 anni è stato arrestato all’alba di oggi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, perchè ritenuto responsabile di una rapina commessa ai danni di un’anziana di 89 anni e una rapina con successivo tentativo di estorsione, compiuta ai danni di una signora di 92 anni. 

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa attività di indagine, sviluppata nei mesi di marzo, aprile e maggio di quest’anno dal Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, coordinata dal sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Alessandro Liprino, che ha consentito di documentare, raccogliendo elementi univoci e convergenti, tre episodi delittuosi perpetrati all’interno delle abitazioni nelle quali le due anziane barcellonesi vivevano da sole.

Il giovane, senza alcuna remora, ha agito in pieno giorno e con volto scoperto. Mediante violenza e minaccia nei confronti di chi, per età e vigore fisico, non poteva difendersi, si è impossessato di monili d’oro e denaro contante tenuti in casa dalle anziane vittime.

I primi due episodi sono avvenuti nel marzo 2019 ad un giorno di distanza l’uno dall’altro, in concorso con altri due soggetti rimasti ignoti. I rei, dopo aver bussato con forza sulla porta dell’abitazione, affinché l’anziana gli aprisse, immobilizzavano la donna, sola in casa. L’arrestato, dopo averle stretto una mano sulla bocca per impedirle di gridare e chiedere aiuto, le sfilava con forza la fede nuziale dal dito, mentre i complici rovistavano nella casa impossessandosi della somma contante di 250 € e monili d’oro.

La signora ha deciso di non chiamare i soccorsi, ma il giorno successivo i tre rapinatori si sono introdotti nuovamente nell’abitazione, rompendo il vetro di una porta finestra e davanti alla donna, irretita dalla paura per quanto accaduto il giorno precedente, rubando 450 € in contanti.

Le immediate indagini svolte a seguito della denuncia dell’anziana hanno permesso di individuare l’odierno indagato. Durante le attività investigative si è accertato che l’arrestato ha consumato un’ulteriore rapina nei confronti di un’altra anziana novantaduenne, anch’essa sola in casa, alla quale doveva consegnare della merce. Nella circostanza il rapinatore, dopo essere entrato in casa ed aver posato i prodotti sul tavolo, ha infilato una busta di plastica sulla testa della donna e, stringendo con forza, la trascinava in camera da letto, scaraventandola sul letto e mettendole un cuscino sul volto per impedirle di urlare. Il 22enne, dopo averle intimato di consegnare il denaro, si è impossessato di alcuni monili in oro del valore di circa 3.000 € e le ha ordinato di consegnargli quel pomeriggio la somma contante di 10.000 euro. La donna è riuscita a farlo allontanare dicendogli che da lì a poco sarebbe intervenuto il suo medico con cui aveva un appuntamento e che questi sarebbe potuto entrare in qualsiasi momento.

I militari, dopo aver identificato la vittima, hanno ricostruito l’episodio delittuoso anche mediante l’escussione di testimoni ed attività tecniche acquisendo un grave ed univoco quadro indiziario a carico del reo che dopo quest’ultimo evento si rifugiava in Provincia di Enna.

I Carabinieri stanno proseguendo le attività per l’individuazione dei complici e verificando il coinvolgimento dell’odierno indagato anche in altri fatti, avvenuti negli ultimi mesi ed invitano le eventuali vittime di analoghi episodi a rivolgersi presso la Stazione Carabinieri più vicina per sporgere denuncia poiché, come dimostrato in questo caso, una sollecita denuncia consente agli organi dello Stato di fornire una rapida ed efficace risposta.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Barcellona P.G. (ME), su richiesta della locale Procura della Repubblica, guidata dal Procuratore Emanuele Crescenti.

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