Processo Palumbo: il Comune decade dalla costituzione di parte civile. Interrogazione della Russo

tribunale-MeIl consigliere comunale Antonella Russo rende noto di aver depositato oggi una interrogazione urgente, con richiesta di risposta scritta, al Sindaco del Comune di Messina, all’Assessore al Contenzioso e, per conoscenza, all’Assessore all’Ambiente, per porre l’accento sulla decadenza dalla costituzione di parte civile del Comune di Messina nell’ambito del processo sui Cantieri Palumbo Spa, la cui udienza preliminare è stata celebrata davanti al Gup Marino lo scorso 10 luglio. “Uno dei tanti imputati nel processo, De Domenico Diego, è stato condannato con il rito abbreviato – scrive la Russo – e ciò — in assenza del legale nominato dal Comune di Messina, che si era costituito parte civile, ma che si è allontanato dall’aula prima della conclusione del processo, e che quindi non ha depositato le conclusioni scritte — ha comportato la decadenza dalla costituzione di parte civile del Comune. Con la gravissima conseguenza che il Comune di Messina, e quindi la cittadinanza intera, non potrà più ottenere né il risarcimento danni causato da tale imputato già riconosciuto colpevole, né una somma a titolo di provvisionale, che avrebbe potuto ottenersi immediatamente. La finalità dell’interrogazione, è quella di conoscere il nome del legale incaricato dall’Amministrazione per la difesa dell’Ente comunale, in un processo molto delicato in quanto ha ad oggetto una problematica ambientale e territoriale di enormi proporzioni, le sue specifiche competenze ed i criteri adottati dall’Amministrazione per la sua designazione, i provvedimenti che il Comune intenderà ora adottare per il ristoro dei danni economici e d’immagine patiti dalla collettività a causa dell’accaduto, ed ogni altro provvedimento conseguente”.

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