“Prigionieri” di una vacanza in Egitto 167 turisti siciliani

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Sharm el sheikIl tour operator non paga in tempo e così 167 turisti siciliani sono rimasti bloccati in Egitto, a Sharm-El-Sheik. Dovevano rientrare in Sicilia già ieri, ma pare che non risultasse pagato il loro volo charter. Denaro regolarmente intascato dal tour operator che ha organizzato il viaggio e che, a detta dell’Amc, la compagnia egiziana con cui il volo era stato prenotato, non ha provveduto al versamento in tempo. Nessuna frode, dunque, da parte dell’Agecoturs (che ha organizzato il viaggio) solo un ritardo dovuto al fatto che i bonifici, fuori Europa, arrivano cinque giorni dopo aver effettuato il versamento. I 167 vacanzieri, da ieri, sono costretti a bivaccare nella hall dell’albergo: troppo costose le camere a prezzo pieno. Tutti minacciano risvolti giudiziari alla vicenda. Trattative diplomatiche hanno dato soluzione al caso: entro stanotte torneranno a casa con un volo charter.

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