Ponte di Galati, assegnata la gara

Ponte GalatiE’ stato aggiudicato l’appalto per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, la realizzazione di tutti i lavori e le forniture necessarie per la demolizione e la ricostruzione del ponte di Galati Marina, in via Nazionale. La gara, per un importo a base d’asta di 424.040,39 euro, comprensivi di oneri per la sicurezza, è stata affidata alla ditta FFC COSTRUZIONI di Reggio Calabria, che ha offerto la redazione del progetto e la realizzazione dell’opera al prezzo di 336.000 euro, oltre iva ed oneri aggiuntivi. Le imprese partecipanti sono state dieci, di cui una esclusa. La gara si è svolta nei locali del Dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie, in seduta pubblica, con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La soluzione prescelta, con tempo di realizzazione di 120 giorni, prevede la realizzazione di un ponte in acciaio tipo CORTEN in un’unica campata, con due marciapiedi laterali protetti dalla sede stradale con appositi guard rail. L’opera, il cui Rup è l’ing. Salvatore Bartolotta, si completerà con la sistemazione del sottostante alveo e la collocazione della segnaletica orizzontale e verticale. Il ponte, risalente ad oltre cinquanta anni fa, attraversa l’alveo del torrente Galati in prossimità della foce, a circa 110 metri dal mare. Secondo il protocollo d’intesa del 2002, tra il Comune e l’Università di Messina, per lo studio finalizzato al controllo delle opere d’arte (ponti e viadotti) della rete stradale comunale, il dipartimento di costruzioni e tecnologie avanzate della facoltà di Ingegneria era stato incaricato del controllo di affidabilità strutturale del ponte e della residua capacità portante, effettuando un’analisi scientifica delle strutture. La soluzione progettuale prevede la demolizione del vecchio ponte esistente, costituito da due strutture reticolari principali in acciaio inglobate nel calcestruzzo, gravemente ammalorate, e la realizzazione del nuovo attraversamento aereo su ponte a unica campata di circa 21 mt. di luce, 110 metri a monte della foce del torrente Galati. La larghezza complessiva sarà di 8,60 metri, con una carreggiata pari a 6 metri e due marciapiedi di un metro di larghezza. Prevista anche la demolizione delle vecchie spalle di appoggio in muratura e la realizzazione di due nuove spalle in cemento armato, fondate su platea, con sottostanti pali; ed inoltre la riprofilatura dell’alveo in corrispondenza al nuovo manufatto, che garantisca un franco idraulico di almeno tre metri, con la regolarizzazione, senza alterarle, delle naturali pendenze dell’alveo torrentizio.

 

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