Patti. Canile abusivo e condizioni dei cani drammatiche, necessario un intervento

Foto recinti improvvisati canile di PattiPatti. Decine le segnalazioni giunte sullo stato del canile locale. Degrado e abbandono caratterizzano la struttura che accoglie i randagi e, purtroppo, sembra non essere soggetta ad alcuna manutenzione.

«Le condizioni del canile di Patti sono drammatiche – hanno affermato Paolo Bernini, portavoce parlamentare del Movimento Cinque Stelle, e il collega Alessio Villarosa – nessuna segnaletica che indichi la presenza della struttura, nessun cancello, nessun operatore, nessun direttore sanitario, gabbie di fortuna ricavate con reti di materassi, cani scheletrici, cuccioli in gabbiette di pochi centimetri».

Bernini, dopo le diverse segnalazioni giunte, è andato a controllare le condizioni del canile di Patti di persona: sembrerebbe che la struttura sia sotto sequestro da una decina d’anni, ma nessun sigillo è stato opportunamente collocato.

«Alcuni cani – racconta Bernini – correvano sulla strada vicina, non essendoci recinzioni, con il rischio di restare uccisi o provocare gravi incidenti automobilistici. Altri cani avevano gli occhi infestati da mosche e ferite infette, cani con patologie infettive sono insieme ai cani sani».

Il deputato ha chiesto l’intervento del Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina, coadiuvati dai forestali e dai veterinari dell’ASL. Secondo quanto affermato dalla proprietaria del fondo molti cani avrebbero il microchip intestato al Comune e verrebbero consegnati direttamente dalla Polizia Municipale: «se ciò dovesse essere vero – asserisce Bernini – provvederò, insieme al deputato Villarosa, a presentare un’interrogazione ai Ministri competenti e denunciare il Sindaco».

Sul canile, a questo punto abusivo, di Patti si sono pronunciati anche dei volontari locali che hanno proposto un progetto per riqualificare la struttura e gestirla in modo efficace.

Il deputato M5S, accusato di voler semplicemente chiudere il canile,  ha risposto positivamente a questa lodevole proposta ma, in attesa di dare un giusto iter burocratico al progetto, ha ribadito quanto sia necessario agire tempestivamente per salvare i cani da morte certa.

(96)

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *