Palagiustizia 2: la Procura apre un’inchiesta. Indagato un funzionario del Comune

tribunale-messina 1Il secondo palazzo di Giustizia, la sua mancata realizzazione, diventa oggetto di inchiesta. E c’è pure un indagato. Si tratta di un funzionario del Comune, Salvatore Saglimbeni,ingegnere, per il quale il Sostituto Procuratore Adriana Sciglio ipotizza il reato di abuso d’ufficio. Lo scrive Nuccio Anselmo sulla “Gazzetta del Sud”, ripercorrendo le tappe di una farsa chiamata, appunto, “secondo palazzo di Giustizia”.
Soltanto qualche giorno fa, a proporre quello che, a prima vista appare l’ovvio per posizione logistica, era stato il commissario Luigi Croce, che con una delibera aveva optato nella scelta della Casa dello studente come sede dell'”alter-tribunale”. Per la sua realizzazione, intanto, nelle casse del Ministero giacciono circa 17 milioni di euro, con scadenza dei termini in caso di mancata individuazione dell’immobile. E non si può perdere tempo, oltre che per il rischio di perdere la somma, anche sulla scorta delle dichiarazioni dell’ ingegnere Saglimbeni che, interrogato dai carabinieri della sezione di Polizia Giudiziaria, avrebbe rivelato che per i locali della Procura, dell’Ufficio Gip, del Giudice di Pace e del Lavoro, è stata emessa ordinanza di inagibilità.

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