Pagavano con banconote false da 50 euro e si intascavano il resto. Finiscono in manette

Foto della poliziaAvevano messo in atto una truffa che ritenevano geniale. Tre giovani sono stati arrestati dalla Polizia di Sant’Agata e Capo d’Orlando per aver utilizzato volontariamente banconote false da 50 euro per fare piccoli acquisti ed intascarsi così il resto, in banconote assolutamente valide.

L’allarme è partito ieri dal proprietario di una farmacia. L’uomo ha raccontato alla Polizia di essersi imbattuto in un cliente disonesto che aveva tentato di pagare alcuni medicinali con una banconota falsa da 50 euro. Dopo essere stato smascherato, il farmacista aveva verificato l’autenticità del denaro con un sistema di rilevamento, il malvivente se l’era data a gambe levate.

Le ricerche della Polizia si sono subito concentrate su alcuni individui che avevano già rifilato o tentato di rifilare in passato banconote false.

Intorno alle 20:00, gli agenti hanno infatti sorpreso la persona segnalata dal titolare della farmacia in una rosticceria, in compagnia di due complici. Stavano tranquillamente mangiando panelle e arancini, dopo aver pagato un conto di 6 euro con un’altra banconota falsa, anche stavolta da 50 euro, e aver avuto un guadagno netto di 43 euro.

In manette sono finiti: Luciano Alessandro Gatto, classe 1991, catanese, arrestato in passato per droga e spendita di banconote false; Sarah Niciforo, classe 1997, catanese, arrestata in passato per spendita di banconote false; Guido Bonanno, classe 1987, catanese, arrestato in passato per spaccio di sostanze stupefacenti.

Luciano Alessandro Gatto, Sarah Niciforo, Guido Bonanno

Luciano Alessandro Gatto, Sarah Niciforo, Guido Bonanno

A conferma di quanto scoperto dai poliziotti, le immagini del sistema di video sorveglianza della farmacia hanno confermato l’identità di uno dei tre. Ulteriori indagini hanno evidenziato un altro tentativo da parte degli indagati in un bar di Sant’Agata Militello. Questa volta i tre truffatori avevano cercato di acquistare birra e acqua, ma senza riuscirci. Anche in questo caso, una volta scoperta la falsità della banconota da parte del titolare, si erano dileguati.

I tre arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, saranno giudicati oggi con rito direttissimo.

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