Operazione Matassa: Paolo David torna libero

paolo davidI Giudici della Seconda Sezione del Tribunale di Messina, accogliendo l’istanza dell’avvocato Nino Favazzo, hanno revocato la misura degli arresti domiciliari, sostituendola con quella dell’obbligo di dimora a Messina, all’ex consigliere comunale di Forza Italia, Paolo David, arrestato nell’ambito della operazione Matassa.

L’operazione Matassa, condotta dalla Squadra Mobile di Messina, scattò il 12 maggio 2016, coinvolgendo 35 persone, tra cui 26 raggiunte da ordinanza di custodia cautelare in carcere ( anche David) e 9 sottoposte agli arresti domiciliari, oltre al sequestro preventivo di 4 società con le quali, secondo l’accusa, settori commerciali leciti concorrevano al mantenimento di attività illecite.

Tra i vari reati contestati anche l’associazione di tipo mafioso (furono colpiti dai provvedimenti vertici ed affiliati di tre storiche organizzazioni operanti nei quartieri di “Camaro – San Paolo” e di S. Lucia Sopra Contesse), finalizzata alla commissione di una serie di delitti contro la persona ed il patrimonio, tra cui estorsioni e spaccio di sostanze stupefacenti oltre che all’acquisizione della gestione o del controllo di attività economiche, di appalti e di servizi.

Per Paolo David, l’accusa fu di associazione per delinquere allo scopo di commettere una serie indeterminata di delitti di corruzione elettorale. Secondo gl’inquirenti sarebbe stato al centro di un sistema clientelare per portare voti al Pd, partito del quale al tempo era esponente, dunque anche a se stesso, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale nell’ottobre 2012 e delle elezioni politiche del febbraio 2013 e delle Amministrative del giugno 2013.

David fu scarcerato e posto ai domiciliari dopo pochi giorni, il 26 maggio. Oggi, attenuate le esigenze cautelari, torna libero. Ma con obbligo di dimora a Messina.

Patrizia Vita

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