Operazione Gotha 4. Chiesti oltre 230 anni di carcere

tribunale-messina 1La Procura ha chiesto condanne per 232 anni di carcere nel processo dell’operazione antimafia “Gotha 4”, che l’anno scorso ha portato all’arresto di nuove leve e reggenti dell’organizzazione mafiosa barcellonese, operante nel versante tirrenico della provincia di Messina. Davanti al gup Daniela Urbani sono comparse 29 persone che hanno chiesto il giudizio con rito abbreviato ( 5 imputati hanno scelto il rito ordinario). I pubblici ministeri della Dda di Messina Giuseppe Verzera, Angelo Cavallo e Vito Di Giorgio, hanno depositato una corposa requisitoria formulando le richieste di pena.
L’operazione “Gotha 4”, scattata il 10 luglio 2013, portò alla luce estorsioni, rapine e attentati messi in atto dalla mafia barcellonese.
L’inchiesta della Dda si era avvalsa delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, che avevano svelato i nuovi assetti del crimine del Longano, dopo che le precedenti operazioni di polizia avevano decapitato la cupola di Barcellona.
Due gli emergenti della nuova mafia: l’imprenditore barcellonese Francesco Aliberti e Giuseppe Antonio Treccarichi, allevatore originario di Cesarò, ma residente a Rometta Superiore.
La nuova cupola, però, subì la battuta d’arresto con le dichiarazioni degli stessi pentiti (Carmelo Bisognano, Alfio Castro e Santo Gullo) che avevano già contribuito a portare in carcere i vertici dei clan barcellonesi.

(33)

Categorie

Cronaca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *