Nuovi guai per il finto poliziotto che violentava donne in auto

CARABINIERI_MANETTENuovo capo di accusa per  Costantino Antonio Bisbano, originario di Milazzo, residente a S. Filippo del Mela, già arrestato lo scorso marzo per violenza sessuale, violenza privata e minaccia su alcune donne di Rometta, Fondachello Valdina e Saponara e possesso di distintivi contraffatti. A incastrarlo erano state le denunce delle vittime, che avevano raccontato di essere state bloccate, mentre si trovavano in auto, dal 35enne che a bordo di un’altra vettura le aveva costrette a fermarsi mostrando un tesserino di appartenenza alle Forze dell’Ordine. Era falso. Ulteriori riscontri al racconto delle vittime e l’invito, ad eventuali altre, a recarsi in caserma per denunciare episodi analoghi, ha fruttato B. C. A. una nuova misura cautelare.

L’uomo, infatti, è stato accusato di avances sessuali da un’altra donna, di Milazzo. La malcapitata, a seguito della notizia divulgata dalla stampa e dei consigli dei Carabinieri di esporre denuncia, ha raccontato la sua storia, che è risultata essere una copia delle precedenti. La vittima, a bordo della sua auto nei pressi di Olivarella, è stata avvicinata dall’uomo che, spacciandosi per poliziotto, a bordo di un Suv nero,  le ha intimato di fermarsi. Sceso dal mezzo ha subito tentato un approccio fisico attraverso il finestrino dell’auto della donna. Impietrita ma lucida, la vittima ha cercato di distrarlo con la scusa di memorizzare il numero di telefono dell’uomo e si è data alla fuga. Esposta la denuncia e ricollegata la sua vicenda con quella delle precedenti vittime, i Carabinieri sono risaliti all’identità dell’uomo, che è stato posto agli arresti domiciliari.

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