Nessun monopolio dello Stretto: prosciolti i Franza

caronte bellaTutti prosciolti dall’accusa di Turbativa d’asta.
Il gup del Tribunale di Messina ha prosciolto, perche’ il fatto non sussiste, il presidente di Caronte&Tourist, Olga Mondello Franza, e gli amministratori delegati della stessa societa’, Antonino Repaci e Vincenzo Franza, dall’accusa di turbativa d’asta relativa alla gara per la concessione della rada San Francesco. Prosciolti anche i componenti del consiglio d’amministrazione della “Salerno Container Terminal”, Agostino, Vincenzo ed Enrico Gallozzi.

Il gup ha dunque ritenuto non sussistenti già in fase di giudizio preliminare le ragioni del Pubblico Ministero Liliana Todaro, che lo scorso 13 ottobre aveva chiesto il rinvio a giudizio per i vertici del gruppo Caronte&Tourist e quelli della “Salerno Container Terminal”.

Tutti erano stati indagati nell’ambito dell’inchiesta scaturita da un bando di gara, quello relativo alla gestione della rada San Francesco, al quale parteciparono, tra altre società, anche la “Caronte & Tourist”, del gruppo Franza, e la “Salerno Container Terminal”, del gruppo Gallozzi.
Secondo la Procura, che indagò 3 rappresentanti della prima società (Vincenzo Franza, Olga Mondello e Antonino Repaci) e 3 della seconda ( Agostino, Vincenzo ed Enrico Gallozzi) la gara in questione, relativa al trasporto nello Stretto, vedeva le due società solo apparentemente “rivali” nell’aggiudicarsi l’appalto, visto che- come riteneva l’accusa-  la società dei Franza avrebbe avuto una quota azionaria in quella dei Gallozzi. Quindi, il sospetto della Procura messinese era stato che i due gruppi avessero tentato una sorta di “monopolio” per aggiudicarsi il trasporto sullo Stretto e, rafforzando l’offerta, eliminare così la concorrenza. Dalla sentenza del gup, però, emerge che tra le due compagnie di navigazione non esiste alcun rapporto.

Lo scorso maggio, il gip aveva disposto il blocco alla partecipazione alle gare pubbliche per le società coinvolte.Prevedeva l’allontanamento di “Caronte&Tourist”, del gruppo Franza, e della “Salerno Container Terminal”, del gruppo Gallozzi, per 12 mesi, dalle gare pubbliche. Misura interdittiva che venne revocata soltanto 2 settimane dopo dallo stesso gip, Salvatore Mastroeni, che l’aveva applicata.

Hanno difeso gli avvocati Alberto Gullino e Antonio Mazzone per Caronte&Tourist, l’avvocato Agostino De Caro per la “Salerno Container Terminal”.

Patrizia Vita

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