La sfrattano e prova a darsi fuoco al Comune. Cacciotto: «Un gesto di vera disperazione»

Foto di repertorio sull'emergenza abitativaMessina. Giovedì scorso una donna di 57 anni ha provato a darsi fuoco all’interno di Palazzo Zanca, dopo essersi cosparsa di benzina. A spingerla a tentare di togliersi la vita il provvedimento che l’avrebbe costretta ad andare via da un alloggio occupato abusivamente, rimanendo senza casa. Grazie al tempestivo intervento degli uomini della Polizia Municipale, la 57enne non è riuscita nel suo drammatico intento ma questo episodio così grave riaccende i riflettori sull’emergenza abitativa a Messina.

«Tanti messinesi – afferma il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto – vivono in uno stato di vera e propria disperazione. Il Sindaco Accorinti ha tradito tante promesse tra cui quella di pensare agli ultimi. Tanti alloggi di edilizia residenziale pubblica sono liberi ma non si capisce perchè non si abbia l’intenzione di procedere velocemente ad un recupero ed assegnazione».

Cacciotto invita dunque il Sindaco, in questo ultimo scorcio di amministrazione della città a censire gli alloggi sfitti per poter dare risposte a gente disperata, costretta a vivere per strada o accampata.

Sembra sia passato un secolo, conclude Cacciotto, dal famoso slogan “cambiamo Messina dal basso”.

(251)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *