Messina. Avevano rapinato un’abitazione in pieno centro: arrestati 3 pregiudicati – VIDEO

Messina. La Polizia ha arrestato i componenti di una banda di ladri che, nello scorso ottobre, avevano rubato oltre 20mila euro in preziosi e 500 euro in contanti da un appartamento in centro città.

Agli arresti domiciliari tre messinesi, già noti alle Forze dell’Ordine, immortalati dalle riprese di alcune telecamere di videosorveglianza presenti nella zona del furto.

Un furto in appartamento, quello perpetrato nel centro cittadino lo scorso 7 ottobre, programmato accuratamente ed effettuato in pieno giorno, evidenziando spregiudicatezza e professionalità criminale.

Ad inchiodarli i poliziotti delle Volanti della Questura di Messina che avevano raggiunto il luogo del furto nella stessa mattina e, tempestivamente, avevano avviato le indagini per individuare i colpevoli.

Nessun segno di effrazione alla porta d’ingresso, forzata una finestra, immobile a soqquadro dal quale vengono asportati monili preziosi per un valore di 20.000,00 euro oltre ad euro 500 in contanti.

La dinamica di quanto accaduto si ricostruisce grazie alla visione della immagini delle telecamere di videosorveglianza che immortalano, in prossimità di quel condominio, due uomini che, dopo essere scesi da una FIAT Punto, percorrono una rampa dalla quale è possibile accedere ad una finestra dell’abitazione presa di mira.

Un altro individuo, invece, rimane a bordo in attesa di recuperare i complici che non tardano ad arrivare portando sulle spalle due zaini. I tre si allontanano.

Il mezzo dai controlli risulta in uso a Michelangelo Vaccaro, messinese di 44 anni, ex guardia giurata, amico delle vittime, arrestato pochi giorni dopo dagli stessi poliziotti per un altro furto ai danni – questa volta – di un esercizio commerciale. Gli agenti lo riconoscono chiaramente nell’uomo immortalato nei video analizzati.

Il quadro si arricchisce di ulteriori elementi. Ed infatti dalla visione di altre immagini gli operatori individuano due noti pregiudicati anch’essi messinesi, Aurelio Cocuzza di 46 anni e Orazio De Domenico di 41 anni che, quella stessa mattina, poche ore prima del colpo, confabulano nei pressi di un bar indossando capi di abbigliamento identici a quelli degli altri due soggetti ripresi dalle telecamere prossime all’obiettivo preso di mira.

A corroborare i sospetti degli operatori l’esame dei tabulati telefonici che dimostrano non solo la presenza dei due in prossimità dell’abitazione giusto all’ora a cui risalgono i fatti ma anche contatti telefonici tra tutte e tre le utenze dei malviventi.

I risultati delle investigazioni venivano riferiti alla Procura della Repubblica del Tribunale di Messina che, condividendone gli esiti, chiedeva ed otteneva dal GIP, l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per tutti e tre i soggetti, eseguita nella giornata di ieri.

Fonte: Questura di Messina

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