La Dia indaga su appalti truccati al Cas. Misure cautelari per funzionari del Consorzio e imprenditori. Ecco i nomi

diaDalle prime ore del mattino è in corso una operazione, ad opera della D.I.A. di Messina e del Centro Operativo di Catania, riguardante l’esecuzione di numerosi provvedimenti cautelari nei confronti di funzionari del C.A.S. (Consorzio Autostrade Siciliane) e imprenditori, ritenuti responsabili dei reati di turbata libertà degli incanti, induzione a dare o promettere utilità e istigazione alla corruzione.

Sono state emesse dieci misure cautelari, di cui 8 ai domiciliari nei confronti di Letterio Frisone, 71 anni, dirigente del Cas; Filadelfio Scorza, 55 anni, funzionario del Cas; e per gli imprenditori Giacomo e Antonino Giordano, 43 anni e 46 anni; Ettore Filippi Filippi, 64 anni; Francesco Duca, 46 anni, di Milazzo; Rossella venuto, 43 anni, di Milazzo; Giuseppe Iacolino. Sono, invece, due i destinatari di misura interdittiva di esercizio attività per due mesi: Andrea Valentini, 54 anni; Antonio Chillè, 53 anni.
L’operazione, condotta dalla D.I.A. e coordinata dalla Procura della Repubblica di Messina, fa luce sul cono d’ombra riguardante funzionari e imprenditori interessati negli appalti truccati nel settore dei lavori sulle autostrade siciliane che coinvolge prevalentemente i cosiddetti colletti bianchi.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che si terrà al Palazzo di Giustizia di Messina, alle 10,30 alla presenza del Procuratore della Repubblica Dott. Guido Lo Forte e del Procuratore Aggiunto Dott. Sebastiano Ardita.

(38)

Categorie

Cronaca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *