Incendiò villa e auto di testimone dell’Operazione Refriger. In carcere il terzo complice

arena giuseppe Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato Giuseppe Arena, pregiudicato messinese di 34 anni, ritenuto responsabile, in concorso con altri, del reato di incendio aggravato di abitazione.
L’arresto scaturisce dall’attività investigativa condotta dai poliziotti della Squadra Mobile, scattata a seguito dei gravi atti intimidatori commessi lo scorso 7 maggio ai danni di un testimone dell’operazione di Polizia denominata “Refriger”. Danni consistenti nell’incendio della villetta e dell’auto del testimone.
Serrate indagini hanno permesso l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, da parte del Gip Antonino Genovese, nei confronti di Arena, terzo complice identificato.
L’uomo è stato incastrato anche grazie alla visione delle immagini estrapolate dal sistema di video-sorveglianza collocato nell’abitazione, dal quale è stato immortalato, con i due complici arrestati pochi giorni dopo gli incendi. Giuseppe Arena è stato rinchiuso nel carcere di Gazzi.

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