Messina. Adescavano le vittime offrendo rapporti sessuali e li derubavano: fermata coppia di rumeni

Foto dell'auto dei Carabinieri vista di profiloUn uomo e una donna, entrambi di origini rumene, sono stati fermati di Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina e deferiti per furto aggravato. Nel pomeriggio di ieri, la donna aveva adescato la sua vittima in Via Marco Polo, offrendo rapporti sessuali e accompagnando le sue avance con lascivi contatti fisici.

Il tutto è durato pochi attimi, sufficienti per rubare all’uomo 360 euro, poco prima prelevati ad uno sportello bancomat, e scappare via a bordo di un’auto guidata dal suo complice, nonché convivente.

Una volta resasi conto di cosa c’era davvero dietro quella insolita offerta di rapporti sessuali, la vittima ha subito dato l’allarme telefonando al 112. Grazie ad una serie di elementi descrittivi, utili per ricostruire l’accaduto, gli uomini dell’Arma si sono messi immediatamente alla ricerca della coppia di truffatori. I due sono stati fermati poco dopo e accompagnati presso la Caserma di Via Trento.

Si tratta di una coppia di conviventi appena giunti a Messina, entrambi pregiudicati e senza fissa dimora. I due, sottoposti ad una serie di verifiche incrociate ed a riconoscimento, sono stati deferiti per furto aggravato.

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