Vara. La proposta di Cantali: «Consiglieri, tassiamoci di 50 euro»

varaDopo la raccolta fondi dei farmacisti messinesi finalizzata alla realizzazione della festa della Vara, tradizione simbolo della città, arriva anche la proposta del neo Consigliere comunale e Segretario provinciale dei giovani dell’Acli (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani), Carlo Cantali.

«Non posso assistere inerme al consumarsi di sterili diatribe — dichiara il neo Consigliere  —, di botta e risposta che contribuiscono solo ad inasprire gli animi, senza apportare giovamento o contribuire a risolvere una questione che riguarda tutti da vicino, toccando il nostro senso di appartenenza, la  fede e l’ attaccamento a tradizioni radicate e a cui non vogliamo rinunciare».

E proprio per superare quelle che definisce “polemiche sterili” e non risolutive, Cantali si fa promotore di un’iniziativa che «attuerò per primo — dice — e che spero trovi i favori degli altri colleghi in Consiglio Comunale». Perché la sua proposta suggerisce un taglio di 50 euro dallo stipendio dei Consiglieri da devolvere alla programmazione della festa della Madonna Assunta. «Mi auguro — conclude il neo Consigliere — possa rappresentare un valido contributo in favore di un patrimonio culturale, religioso e umano che non va disperso o relegato a  mero  folclore e  privato di quelli che vengono definiti “orpelli”, ma che, invece, ritengo siano importanti peculiarità identitarie della storica manifestazione del 15 agosto. Questa festa rappresenta la storia e l’identità storico-religiosa della città di Messina e in quanto tale va salvaguardata».

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