Valutare prestazioni sanitarie con le “faccine”: il progetto RAMSI approda a Messina

progetto ramsi faccineValutare l’efficienza di un servizio sanitario attraverso le “faccine”: è questo l’obiettivo del Progetto RAMSI (Radioterapia Amica Mia Smile In) che coinvolgerà 10 centri specializzati in radioterapia oncologica sparsi in tutta Italia, tra cui uno con sede a Messina.

Rispondendo a una serie di domande attraverso quattro espressioni diverse, quattro emoticon caratterizzate da colori differenti che vanno dal verde al rosso, i pazienti potranno esprimere la propria opinione sulla qualità della prestazione sanitaria ricevuta. Il servizio coinvolge 10 centri di Radioterapia Oncologica della Penisola: Radioterapia di Chieti, il Gemelli Roma, il San Camillo Forlanini Roma, e poi Brescia, Genova, Bologna, Perugia, Chieti, Campobasso, Verona e, appunto, Messina.

Obiettivo dell’iniziativa è, tra le altre cose, quello di rendere più “umano” l’ambiente ospedaliero: «È fondamentale – ha chiarito, in proposito, Domenico Genovesi, direttore della Radioterapia di Chieti – investire in umanizzazione nei luoghi di cura; la malattia rende le persone più fragili e vulnerabili e il nostro compito non può esaurirsi con la somministrazione della terapia».

Il progetto RAMSI rientra tra le iniziative promosse da SmileIN, azienda che si occupa di customer experience, e nasce da una collaborazione con il Policlinico Universitario Gemelli di Roma, dove sono stati già posizionati gli SmileINtotem, ovvero degli strumenti per la raccolta delle opinioni dei pazienti attraverso l’indice di gradimento SmileINDEX. Nello specifico – come si legge sul sito della Società – si richiede agli utenti di valutare 4 aspetti della prestazione ricevuta: comfort degli ambienti, puntualità, accoglienza e grado di competenza percepita.

(Foto reperita sul sito di SmileIN)

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