Valorizzare l’agricoltura siciliana: i Forconi gettano in strada un carico proveniente dalla Tunisia

forconi pomodoriniforconiÈ partita questa mattina la protesta del movimento dei Forconi a Rada S. Francesco. Il paventato blocco dei tir comunque non ci sarà. Si tratterà di un’azione pacifica ed educata. A dimostrazione delle loro intenzioni e dei loro obiettivi, come unico gesto dimostrativo, i manifestanti hanno fermato un tir che trasporta pomodorini e peperoni provenienti dalla Tunisia e ne stanno gettando il carico in strada. Sul posto Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia e Digos.

I circa 200 partecipanti, provenienti da Ragusa e dislocati lungo il serpentone e all’uscita degli imbarchi, guidati da Mariano Ferro, si limiteranno, per il resto, a distribuire volantini in cui vengono precisate le motivazioni della manifestazione. Quello che il Movimento vuole ottenere è che venga scongiurata in ogni modo la morte dell’agricoltura siciliana, in ginocchio a causa di quella che Ferro definisce un’operazione di “concorrenza sleale”, effettuata attraverso l’introduzione nell’isola di prodotti a basso costo di altra provenienza. A sostenere i manifestanti, agli imbarcaderi sono presenti i Sindaci di Pozzallo, Vittoria, Acate, Chiaramonte Gulfi, Niscemi. La scelta di manifestare a Messina e non a Roma – a detta degli stessi attivisti – è legata alla mancanza di denaro per spostarsi nella Capitale. Ma se le attuali condizioni non cambieranno, saranno i toni della protesta a mutare.

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