“Una vita da social”: un’iniziativa della Polizia per la sicurezza sul web

una vita da socialÈ atteso domani, 21 aprile, a Piazza Duomo il truck firmato Polizia di Stato grazie al quale la campagna educativa itinerante “Una Vita da Social”, realizzata in collaborazione con il  Ministero dell’Istruzione,  dell’Università e della Ricerca e l’Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza, ha  interessato tutto il territorio nazionale.

Gli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, a bordo del truck di 18 metri allestito con un’aula didattica multimediale e postazioni internet, dalle 9.00 alle 16.30, incontreranno studenti, insegnanti e tutti coloro interessati all’utilizzo sicuro, consapevole, responsabile e critico della rete internet.

Un’occasione importante per fare prevenzione sui rischi e pericoli della rete con un linguaggio semplice ma esplicito adatto a tutte le fasce di età.

Un progetto al passo con i tempi delle nuove generazioni che nel corso della 1ª edizione ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale e delle Comunicazioni hanno incontrato circa 100.000 studenti nelle piazze e 400.000 nelle scuole, 15.000 genitori, 8.000 insegnanti per un totale di 1.800 Istituti scolastici, 9.000 km percorsi e 42 città raggiunte sul territorio e una pagina facebook con oltre 400.000 visualizzazioni settimanali sui temi della sicurezza online.

Ancora una volta Aziende come Facebook, Italiaonline, con i portali Libero.it e Virgilio.it, Fastweb, FireEye, Google, H3G, Microsoft, Telecom Italia, Twitter, Norton by Symantec, Skuola.net, Vodafone, Wind, Youtube,  Scania, Continental, ItalWork Consorzio e RDS 100% Grandi Successi “radio ufficiale dell’evento” insieme alla Polizia di Stato per un solo grande obiettivo: fare in modo che i gravissimi episodi di cronaca culminati con il suicidio di alcuni adolescenti ed il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione connesse ad un uso distorto delle tecnologie,  non avvengano più.

Tra le novità, non poteva mancare la pagina facebook “Una vita da social” dove verranno postate le attività e le impressioni dei giovani internauti durante tutte le tappe del truck.

«La Polizia di Stato – afferma Giuseppe Cucchiara, questore della Provincia di Messina −  da oltre dieci anni è fortemente impegnata nei progetti educativi su questi temi, tuttavia con il progetto itinerante Una vita da social ci siamo posti l’obiettivo di raggiungere con la formazione anche gli adulti, che svolgono un ruolo determinante nel garantire che l’esperienza di utilizzo del web da parte dei ragazzi sia una grande opportunità».

Mentre Marcello La Bella, Dirigente del Compartimento Polizia Postale di Catania ha dichiarato: «Grazie alle attività di formazione abbiamo visto una crescita della consapevolezza che difendersi è possibile, sono cresciute le denunce, è cresciuta la percezione che ciascuno è responsabile di ciò che compie in rete e anche un gesto fatto per scherzo può avere conseguenze serie».

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