Triste arrivo a Messina di 566 migranti, tra loro anche un bimbo trovato cadavere. Fermato dalla polizia il presunto scafista

migranti LampedusaAnche un bimbo di un anno, giunto cadavere, a bordo della petroliera danese che oggi pomeriggio ha fatto tappa a largo dello Stretto. Intorno alle 17 è iniziato il trasporto a terra con pilotine e rimorchiatori di 566 migranti, moltissimi i siriani, e tra questi 73 i bambini che pare siano tutti accompagnati. L’arrivo sulla spiaggia di Paradiso è stato reso molto triste dalla notizia della morte del piccolo trasferito all’interno di una bara bianca all’obitorio del Policlinico.  Il minore era con la madre – dalle prime informazioni – e non si conoscono le cause del decesso in attesa di ulteriori indagini. La Polizia ha fermato il presunto scafista del barcone dove erano stati trovati morti per asfissia 19 migranti durante il viaggio sul Canale di Sicilia. L’uomo si trovava tra gli extracomunitari ai quali veniva prestato soccorso. I bambini hanno quasi tutti tra i due e gli otto anni. Dormiranno alla scuola media Pascoli. Gli extracomunitari sono stati trasferiti temporaneamente a Messina facendo scattare soccorsi e controlli come già avvenuto decine di volte negli ultimi mesi tra le acque di Sicilia e Calabria. I siriani, già nelle prossime ore, dovrebbero partire per i Centri a lunga permanenza dopo le prime analisi sanitarie e gli accertamenti anagrafici. Con la prefettura che ha coordinato gli interventi sono rimasti impegnati per tutto il giorno il Comune, la Capitaneria di Porto, il Distaccamento Marina Militare, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco, l’Autorità sanitaria marittima, l’Asp, il Dipartimento Regionale Protezione Civile, il volontariato di protezione civile. Ieri mattina si era svolta una riunione di coordinamento delle Forze di polizia e delle Forze armate per programmare l’impiego del personale preposto all’accoglienza. Secondo quanto reso noto dalla prefettura era impossibile l’immediato utilizzo di altre strutture come la caserma dismessa “Gasparro-Masotto” a Bisconte. E’ stato deciso, su proposta dell’amministrazione comunale, che i profughi andassero alla scuola Media Pascoli per la temporanea ospitalità. L’edificio scolastico è stato prontamente dotato, a cura dell’amministrazione comunale, con l’ausilio del volontariato, dell’Ufficio Regionale Protezione Civile e con il concorso della Croce Rossa di letti e altro materiale con prime necessità. Il vettovagliamento e le ulteriori attività assistenziali sono stati garantiti dalla Croce Rossa. Sono in corso, su disposizione del ministero degli Interni, le procedure per l’assegnazione e la piena fruibilità della caserma “Gasparro-Masotto”. Il dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno ha ritenuto, a supporto delle attività di questa Prefettura, di inviare un proprio rappresentante che curerà in particolare l’articolata procedura per il passaggio della caserma “Gasparro-Masotto” dal Demanio militare al Demanio statale per garantire la piena disponibilità della struttura da adibire per finalità di prima accoglienza ai profughi.

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