Tributo a Lucio Dalla al Palacultura: evento di grande musica e solidarietà

dallaSabato 22 novembre al Palacultura di Messina si è svolto un evento di grande musica e solidarietà.

La Rete Insieme Noi, costituita da quattro associazioni messinesi, “Accir-Nucleo Assistenza Disabili, Tecnici Sanitari di Radiologia Medica Volontari”, “Anch’io Sindrome di Down” e “Music Men” ha infatti proposto un tributo al cantante Lucio Dalla, scomparso improvvisamente il primo marzo 2012.

“L’anno che verrà” è stata un’iniziativa di solidarietà il cui ricavato verrà devoluto alle associazioni della Rete Insieme Noi che si stanno adoperando per promuovere progetti incentrati sullo sviluppo dell’autonomia dei soggetti diversamente abili. Un’iniziativa ancora una volta promossa dalla band musicale messinese Aedo, già protagonista di numerosi eventi di solidarietà.
“L’anno che verrà” è stata però anche un’iniziativa di grande musica che ha visto coinvolti importanti artisti messinesi di livello nazionale. Ospite d’eccezione il chitarrista del celebre cantante bolognese: un messinese doc, Ricky Portera, fondatore, tra l’altro, degli “Stadio”.

Portera ha animato la serata con la sua verve eccentrica, rivolgendosi alla città e ai messinesi ed esibendosi in splendidi virtuosismi musicali sulle note delle più belle canzoni di Dalla. Insieme a lui e alla banda Aedo che ha accompagnato l’intera esibizione, altre tre note voci del panorama musicale messinese. Da brivido l’interpretazione di Caruso di Viviana Ullo (cantante jazzista e portavoce del JazzUp Caffeina Festival): la sua bravura ed eleganza hanno conquistato l’intero auditorium del Palacultura. Due gli uomini, Ivano Girolamo e Alessandro Feminò che si sono distinti rispettivamente per simpatia e giovialità. La musica è stata inoltre scompagnata dalla piacevole esibizione di sei ballerine della compagnia messinese Danzancle di Rosaria Ragusa.

Tanti i brani scelti per onorare la memoria del grande artista Lucio Dalla, con interpretazioni appassionate per quanto fedeli agli originali. Vasto il repertorio che ha animato due ore di splendida musica nei locali di un palazzo che dovrebbe diventare il posto più frequentato di una città, quale è Messina, che punta a una rinascita culturale e sociale: il palazzo della Cultura. Doppio il merito dell’iniziativa: l’aver sensibilizzato alle problematiche dei soggetti portatori di handicap e, parallelamente, l’aver promosso e valorizzato grandi artisti messinesi, troppo spesso sconosciuti ai propri concittadini ma famosi in tutto lo stivale.

Livia Satullo

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