Tre anni da questore di Carmelo Gugliotta, un anno di crimine in città: più estorsioni meno rapine

gugliottaIl bilancio di fine anno del Questore Carmelo Gugliotta si è trasformato anche nel congedo da un’esperienza professionale durata tre anni, destinata a concludersi nei primi giorni del 2014 per via del contestuale trasferimento a Perugia. Questi i dati forniti dal questore: negli ultimi dodici mesi le rapine sono diminuite del 34%, mentre i furti sono aumentati del 14%: a pesare le pene più dure previste per le prime, la maggiore possibilità di identificare gli autori per la presenza di testimoni e di sistemi di video-sorveglianza ed i guadagni minori. I furti sono stati incentivati invece – ha spiegato Gugliotta – dall’aumento notevole del costo dell’oro e dell’argento. I margini di guadagno sono abbastanza elevati e hanno invogliato perfino personaggi di spicco del panorama criminale. Il Questore lascia la città dello Stretto con un appello a Prefettura e Camera di Commercio: a suo avviso sarebbe opportuno infatti che aumentassero le telecamere di video-sorveglianza. Spesso i titolari di esercizi commerciali ne installano due o tre per riprendere il loro negozio: Gugliotta chiede che una quarta venga orientata verso la strada per favorire il lavoro delle forze dell’ordine. Il dato più eloquente è legato invece alle estorsioni, aumentate del 115%. Un dato- sottolinea – che ha penalizzato Messina anche nella classifica di vivibilità del “Sole 24 Ore”. Il Questore ha però rimarcato che contestualmente sono aumentate parecchio denunce ed arresti, anche grazie ai movimenti ed alle associazioni che fronteggiano il pizzo. Al proposito, provocatorio, ha evidenziato che: “ormai a pagare sono soltanto i fessi, che non trovano il coraggio di opporsi”. Gugliotta ha poi dichiarato che la provincia di Messina è più sicura dopo gli arresti di Barresi, boss della mafia barcellonese, e Mignacca, capo dei tortoriciani.
Sono aumentati i Daspo, a testimonianza- sostiene – che gli sportivi sfogano allo stadio la loro sofferenza. Altro fenomeno preoccupante in aumento è il dato che un’auto su tre è priva di assicurazione. Infine, i ringraziamenti di rito: “Ho indossato la divisa dello Stato- ha detto il questore – trovando grande collaborazione da parte delle altre forze dell’Ordine. Guardia di Finanza e Carabinieri ci hanno affiancato, così come i Vigili del Fuoco, che ci hanno aiutato a migliorare la ceriomonia della Vara. Rispetto al recente passato ho infatti visto meno sirene ed ambulanze e più sicurezza, grazie al cordone creato davanti alla macchina votiva ed all’istituzione dell’albo dei tiratori, che hanno garantito più ordine e legalità”.
Carmelo Gugliotta, per la stampa cittadina, per Messina, è stato un questore amico. Sarà così anche a Perugia. 

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