Traversata dello Stretto. Da Roma a Messina per sfidare Scilla e Cariddi

Foto realizzata con drone dello Stretto di MessinaNuotatori professionisti e amatoriali si ritroveranno questo fine settimana a Messina per sfidare i mostri Scilla e Cariddi e cimentarsi nella storica traversata dello Stretto. Da Roma il circolo sportivo “Due ponti” approda in città per tuffarsi per la terza volta nelle acque che congiungono e separano la Sicilia e la Calabria.

Rapiti dalla bellezza dello Stretto di Messina e dalle leggende che lo circondano e si sono tramandate nei secoli, gli atleti del circolo hanno già affrontato la traversata due volte e quest’anno sono pronti per la terza: «Ci sono angoli del mondo che fanno emozionare e creano sensazioni indimenticabili, Capo Peloro è una di queste terre – commenta il Circolo Due Ponti. Ci troviamo nello Stretto di Messina, pochi chilometri di mare che dividono la Sicilia dalla Calabria, esattamente 3.350 km».

L’appuntamento è per domani, sabato 13 luglio. I nuotatori del Due Ponti e tutti coloro che hanno accolto l’invito del circolo sportivo a replicare o a tentare per la prima volta l’impresa si riuniranno a Messina per partire, a nuoto, alla volta della Calabria. Ma la preparazione a questo giorno è iniziata parecchio tempo prima. Già dai primi mesi del 2019, infatti, gli atleti (professionisti e non) hanno iniziato ad allenarsi assistiti dal tecnico Andrea Chiatante. E ad incoraggiarli, oltre che ad elargire preziosi consigli nati dall’esperienza, ci hanno pensato anche gli ex nuotatori Emanuele e Pietro Tornaboni.

Insomma, i nuotatori sono più che pronti a sfidare le acque di Scilla e Cariddi offrendo a chi domani volgerà lo sguardo sullo Stretto uno spettacolo sempre suggestivo.

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