Maturità 2017: tracce e temi della prima prova

Il Miur ha appena reso pubbliche le tracce della prima prova della Maturità 2017. Ecco tutte le opzioni messe a disposizione dei maturandi per dimostrare la loro preparazione nella prova di italiano.

maturita-2017-le-tracce-agli-esami-di-maturita

Forse non era fra i primi cinque autori più attesi per questa maturità ma alla fine, i maturandi si sono trovati tra le mani un brano di Giorgio Caproni per l’analisi del testo (tipologia A), gli studenti dovranno analizzare la lirica “versicoli quasi ecologici” (1972, tratta dalla raccolta Res Amissa). Ai ragazzi viene chiesto di riassumere brevemente il contenuto del testo e soffermarsi ad analizzarne l’aspetto lessicale, stilistico e sintattico.

Per quanto riguarda la tipologia B, ovvero la stesura di un saggio breve o di un articolo di giornale, gli armenti tra cui scegliere sono:

  • Idillio e minaccia nei confronti della natura per il saggio di ambito artistico-letterario
  • Robotica e nuove tecnologie nel mondo del lavoro” per l’ambito socio-economico
  • Disasti e ricostruzione” per l’ambito storico-politico

“Il miracolo economico italiano” è questa la traccia perfetta per chi vuole confrontarsi con il tema storico. Le citazioni, per questo argomento, sono di Piero Bevilacqua da “Lezioni sull’Italia repubblicana” e da Paul Ginsborg da “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”.

 

Per svolgere la prima prova di questa Maturità 2017, gli studenti hanno a disposizione 6 ore. Rigorosamente vietato in aula l’uso di cellulari e smartphone. Soltanto il caro vecchio vocabolario di italiano è consentito, insieme al quello dei sinonimi e dei contrari.

Il resto, deve essere tutta farina del loro sacco.

Come ormai accade da alcuni anni, l’invio delle tracce delle prove scritte è avvenuto attraverso il plico telematico: ‘buste’ criptate recapitate per via informatica alle scuole. Per la loro apertura e’ necessaria una password, che viene resa nota soltanto alcuni istanti prima della prova stessa.

 

(152)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *