Torrente S. Michele. Torna la luce: scarsa e a “scacchiera”

san micheleIn seguito a numerose proteste e lamentele dei residenti di San Michele per il distacco della pubblica illuminazione, con tutte le problematiche che ne conseguono riguardo alla sicurezza, l’Amministrazione comunale aveva rassicurato che l’impianto di illuminazione del torrente sarebbe stato ripristinato. L’Associazione Culturale San Michele, che continua a raccogliere le proteste degli abitanti, rende noto che «ciò purtroppo è avvenuto in parte e in maniera del tutto singolare». Infatti, soltanto alcuni punti sono stati illuminati lasciando al buio altri e creando così delle discriminazioni. Inoltre ― scrive in una nota l’Associazione ― qualcosa è cambiata anche disposizione dei fari, originariamente posti in maniera perpendicolare al torrente, adesso in maniera parallela, in modo da ridurre drasticamente l’illuminazione. «Il principio dell’amministrazione comunale è sempre lo stesso ― rimarca l’Associazione ―, scongiurare il transito di ogni genere nel torrente, ma allo stesso tempo non provvedere a realizzare la strada adiacente per consentire l’accesso dei residenti alle proprie abitazioni, costringendoli così ad attraversare il torrente ‘già rischioso a prescindere’ totalmente al buio, mettendo a serio rischio la loro incolumità fisica. Scongiurare il transito nel torrente non significa essere giustificati in caso d’incidenti perché a tutt’oggi non è stata creata un’alternativa». L’Associazione San Michele si è rivolta anche all’Assessore Regionale competente, venendo a conoscenza della totale assenza di un progetto definitivo presentato alla Regione. «Prima di parlare di carenza economica ― avvisa l’Associazione ― bisogna chiederli i fondi, dietro presentazione di progetti concreti». Alla luce di ciò, di fronte alla mancata risoluzione dell’annoso problema si affaccia all’orizzonte l’idea d’intraprendere, se necessario, manifestazioni eclatanti ad oltranza.    

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