Tari, non si conoscono ancora le agevolazioni e la prima rata si avvicina. Cardile e Gioveni sollecitano

rifiuti felice per messinaNon sono state ancora rese note ufficialmente le agevolazioni per la Tari, la nuova tassa dei rifiuti che ha sostituito la Tares. Per questo i consiglieri comunali Claudio Cardile e Libero Gioveni hanno sollecitato l’amministrazione Accorinti con un’interrogazione in cui chiedono di muoversi perché la prima rata è in scadenza a fine mese:

 

 

“PREMESSO                 che il Consiglio Comunale ha già approvato il regolamento IUC proposto dalla Giunta, nonché il tariffario della TARI;

TENUTO CONTO        che in detto regolamento IUC, per quanto concerne la nuova tassa sui rifiuti,  è prevista la possibilità di prevedere delle agevolazioni per le famiglie a basso reddito e disagiate così come accaduto lo scorso anno per la famigerata TARES;

CONSIDERATO           che la scadenza per il pagamento della prima rata della TARI si avvicina inesorabilmente (31/10/2014) e la Giunta non ha ancora previsto la delibera delle agevolazioni;

                                    che il Civico Consesso ha approvato un emendamento al regolamento IUC che obbliga la Giunta Comunale a portare la delibera delle agevolazioni in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione; 

 VERIFICATO               che l’anno scorso, la tardiva approvazione da parte della Giunta delle agevolazioni ha creato molta confusione tra i cittadini che non sapevano se pagare o meno la tassa;

ACCERTATO               che molti cittadini poi risultati in graduatoria esenti o parzialmente esenti hanno pagato regolarmente alcune rate della tasse con la conseguenza che devono essere rimborsati (con evidenti problemi dell’ufficio tributi che deve fronteggiare anche questo lavoro alla luce della carenza cronica di personale);

TENUTO CONTO        che se gli atti non verranno proposti in tempo si genereranno le stesse difficoltà dell’anno scorso;

 ACCERTATO              che ormai è prassi di questa Amministrazione portare gli atti in aula all’ultimo minuto utile al fine di non consentire democraticamente il dibattito e le opportune modifiche che il Consiglio vorrà apportare;

per quanto sopra descritto

INTERROGANO

Il signor Sindaco del Comune di Messina, l’Assessore al Bilancio e l’Assessore ai Servizi Sociali, al fine di conoscere quali siano gli intendimenti di questa Amministrazione Comunale in merito alla problematica suddetta”.      

 

 

 

 

 

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