Tao Film Festival, le precisazioni della “Agnus Dei”

taormina-film-festival-2016Dagli avvocati Maddalena Boffoli e Concetta Bonvissuto, legali della “Agnus Dei” di Tiziana Rocca, riceviamo e pubblichiamo integralmente quanto segue:

“In merito all’articolo, titolato “Il Tao Film Fest riparte da Messina, Videobank ignora le minacce di Rocca”, a firma di Marika Micalizzi, da Voi pubblicato sul sito “www.normanno.com” in data 02.03.2017, si evidenzia che le affermazioni riportate nel citato articolo non corrispondono a verità e risultano fuorvianti per il lettore. In primis, preme sottolineare che la scelta, negli anni passati, di utilizzare Taormina come location per lo svolgimento del Festival e non anche altre città, come Messina, peraltro sede della serata di preapertura della manifestazione, non è dipesa dall’asserito “scarsissimo interesse” mostrato da Tiziana Rocca, ma dal programma del Festival concordato di anno in anno con il Comitato Taormina Arte, come noto, composto dai Sindaci sia della città di Taormina che della città di Messina. Inoltre, non ci si può esimere dal contestare l’utilizzo del termine “minacce” sia nel titolo che nel corpo dell’articolo. La Agnus Dei, infatti, nella persona di Tiziana Rocca, ha soltanto dichiarato di voler agire nelle competenti sedi, anche giudiziarie, a tutela dei propri interessi, come previsto dal nostro ordinamento per tutti i cittadini. In tale ottica, appare del tutto evidente che l’utilizzo del temine “minaccia” nel caso di specie risulti del tutto ingiustificato e, a tacer d’altro, inappropriato”.

Per diritto di replica abbiamo correttamente pubblicato integralmente la richiesta di rettifica avanzata dagli avvocati Maddalena Boffoli e Concetta Bonvissuto, ma va precisato che:  nella frase “minaccia  querele e ricorsi” il temine minaccia non implica l’accezione negativa dello stesso  (laddove si intende come tentativo di imporre la propria volontà incutendo il timore di un imminente danno o pericolo), ma quella di  preannunciare un’azione poco gradevole, quale all’unanimità risulta essere una querela. In quanto al titolo, che per ovvi motivi deve essere stringato, è stata omessa la parola querela, ma anche in quel caso il termine “Minacce” si intende formulato con l’accezione anzidetta.

Questa redazione, peraltro, apprende per vostra precisazione, che l’avere dimostrato da parte della “Agnus Dei” scarso interesse per la città di Messina non è dipeso dalla volontà societaria, e pertanto si scusa per l’errata interpretazione di fatti imputabili a questo punto ad altri, nel caso specifico i due sindaci di Messina e Taormina.

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