Stretto in Carena. I ragazzi incontrano la città: l’AperiSic è stato un successo

L’ultima volta vi abbiamo svelato quali sono i progressi sulla progettazione della moto e il significato del marchio “Stretto in Carena”.

Qualche giorno addietro, questo nostro simbolo è stato protagonista nel locale Riva Club, in cui abbiamo organizzato un evento mondano tutto da raccontare. Ma prestate attenzione,  potreste perdervi alcuni passaggi che vi serviranno per vincere un premio in edizione limitata!

24 Luglio: tutti entusiasti per l’ “AperiSic”

In quella occasione abbiamo trascorso una divertente serata che prendeva il nome di “AperiSic”, presso il Riva Club, un locale messinese dalla location suggestiva che si affaccia sul mare. Eravamo in tantissimi! Abbiamo avuto l’opportunità di conoscervi tutti in un’atmosfera diversa dalla solita officina, ma festaiola, gustando appetitose specialità culinarie e sorseggiando freschi e variopinti cocktail.

Vi abbiamo accolto con un’entrata allestita nei minimi dettagli: uno stand con alcuni gadget firmati “Stretto in Carena” (braccialetti, magliette, portachiavi, spille) che abbiamo dato in cambio di una libera offerta per dare anche a voi l’opportunità di indossare con orgoglio il nostro significativo logo!

Ma un evento non può definirsi tale senza un tema che si rispetti. La serata infatti è stata dedicata ai membri del team che fanno parte dell’area commerciale, marketing, amministrazione e  comunicazione. E’ per questo che abbiamo invitato degli ospiti speciali che si sono gentilmente prestati ad aprire la serata con un entusiasmante discorso in merito a questo tema. Ecco chi sono.

Un microfono a importanti ospiti

A rivestire il ruolo di presentatore su un palco improvvisato è stato Marcello Perone, socio di “Innesta”, incubatore privato di imprese e startup ospitato dal Dipartimento di Ingegneria di Messina.

Successivamente il nostro faculty advisor Giacomo Risitano e il team leader Dario Milone hanno preso in mano il microfono riuscendo, con il loro entusiasmo, a trasmettere agli ascoltatori l’emozione di sapere che l’unica università del meridione italiano, l’Università di Messina, parteciperà alla competizione internazionale “MotoStudent“.

Ecco saliti su quel “palco” importanti ospiti! Sicuramente li avrete sentiti nominare: il sindaco Cateno De Luca, che ha avvalorato la nostra iniziativa congratulandosi con noi del team, e il nostro immancabile main Sponsor Marcello Fantuzzi, fondatore dell’azienda di notorietà mondiale NCS, grazie a cui riceviamo alcuni materiali tecnici per la progettazione della moto.

In alternanza anche altre speciali figure hanno dedicato al nostro team Stretto in Carena un coinvolgente discorso. Sono il Prof. Montanini, delegato dei rapporto del territorio dell’Ateneo di Messina, la Prof.ssa Milone, direttore del Dipartimento di Ingegneria e il segretario di gara della federazione motociclistica italiana Antonio Cutroneo.

Ma c’è dell’altro: i protagonisti dell’evento hanno svelato a tutti i presenti alcuni loro segreti. Ecco com’è andata.

I protagonisti della serata

Immaginate se nel team non ci fossero i referenti dell’area commerciale, amministrazione, marketing e comunicazione. Senza di loro non avremmo mai potuto organizzare tutto questo, saremmo stati solo uno sconosciuto team nascosto tra quattro mura dell’università. Il loro lavoro ci ha permesso di emergere: hanno organizzato un perfetto programma finanziario attraverso la campagna crowdfundig, una raccolta fondi aperta a tutti, e diffuso il progetto della moto con i nostri canali social.

A conclusione della serata sono state aperte le danze! Ma le sorprese per voi non sono ancora finite, tenete bene a mente la data del 28 Luglio!

Un regalo per voi

Chi non vorrebbe un casco firmato “Stretto in Carena”? Il fortunato che sorteggeremo il 28 luglio vincerà questo fantastico premio. Come fare? Bastano pochi e semplici passaggi: andate a visitare il nostro post di Instagram e Facebook e troverete tutte le informazioni. Ve lo promettiamo, non è niente di complicato, ma soprattutto è tutto gratuito!

Giulia Brancato

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