Stop al blocco Stretto. E’ tregua: arrivano 2 stipendi e trattative aperte

nave strettoRipresa regolare del traffico sullo Stretto. La protesta che aveva bloccato la navigazione è stata interrotta ieri verso le 22:30, quando i lavoratori hanno tolto il presidio. La decisione dopo un vertice in prefettura nel corso del quale è stato assicurato il pagamento di due mensilità ai percettori di ammortizzatori sociali in deroga e, contestualmente, l’apertura di un tavolo di confronto sulla vertenza che, in Calabria, riguarda circa 26 mila lavoratori. Ieri mattina erano arrivati in circa un migliaio da tutta la regione tra Lsu-Lpu, ex art.7 e lavoratori in mobilità in deroga, per rivendicare, a vario titolo, la stabilizzazione dei loro contratti e il pagamento dei sussidi che tardano ad arrivare in qualche caso da oltre un anno. Una situazione diventata, per molti di loro, ormai insostenibile. Il grosso dei manifestanti con tanto di bandiere e striscioni ha impedito il transito verso gli imbarchi.
“Rimane lo stato di agitazione – ha detto il segretario generale della Uil della Calabria, Santo Biondo, al termine della riunione – ma la situazione si e’ potuta sbloccare stasera grazie alla mediazione del prefetto di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, e del questore che riteniamo siano interlocutori autorevoli cui fare affidamento“. Il blocco degli imbarcaderi, protratto per l’intera giornata, ha causato notevoli ritardi al traffico marittimo. I traghetti, in entrambi i sensi di navigazione, sono stati dirottati nel porto di Reggio Calabria.

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