Mettere in sicurezza il Torrente San Michele: il piano del Comune di Messina

torrente san micheleA pochi giorni dal brusco risveglio del Torrente San Michele che, nella prima ondata di maltempo che ha colpito Messina, ha mostrato tutta la sua furia, è stato presentato il piano dell’Amministrazione e del Genio Civile per la messa in sicurezza della zona.

Le immagini dell’esondazione dello scorso 3 ottobre hanno fatto il giro dei social mostrando in maniera inequivocabile i rischi legati ai numerosi torrenti sparsi lungo il territorio comunale. Ieri, a distanza di pochi giorni, il sindaco Cateno De Luca ha voluto condividere sulla propria pagina Facebook ufficiale l’esito della conferenza dei servizi svoltasi ieri per programmare gli interventi di messa in sicurezza del Torrente San Michele.

«Nei prossimi giorni – spiega il Primo Cittadino – sarà emessa ordinanza contingibile ed urgente per iniziare gli interventi di messa in sicurezza e collocare delle passerelle pedonali».

Gli interventi previsti per la messa in sicurezza del Torrente San Michele

Dalla pulizia dei tombini e dell’alveo del torrente (già effettuata qualche settimana fa), alla messa in sicurezza degli argini, al ripristino della pubblica illuminazione: pubblichiamo la lista degli interventi previsti dall’Amministrazione.

  1. Regolamentazione semaforica a senso unico alternato della strada via Comunale San Michele;
  2. Possibilità di parcheggiare in via Comunale solo lato abitazioni;
  3. Pulizia dei tombini delle acque di deflusso;
  4. Ripristino illuminazione esistente finalizzata al monitoraggio del torrente;
  5. Collocazione di passerelle pedonali prefabbricate lungo il Torrente San Michele, previa idonea verifica idraulica e corretta progettazione per la posa in opera;
  6. Accelerazione attraverso verifica degli step relativi al progetto di sistemazione idraulica, messa in sicurezza degli argini del Torrente San Michele e della realizzazione di attraversamenti stabili, adeguando inoltre il progetto preliminare a tutte le esigenze sopravvenute. Per tale progetto è stato richiesto il finanziamento con il Bando POFERS 2014-2020 misura 5.1.1a, per il quale è stato dichiarato ammissibile a finanziamento e ad oggi non finanziato per mancanza di fondi. Avverso a tale graduatoria è stato proposto apposito ricorso;
  7. I passaggi carrabili oggi esistenti verranno chiusi in caso di allerta meteo di colore gialla previa collocazione di barriere amovibili; il loro uso sarà permesso ai mezzi di soccorso, per i soli casi di attraversamento in caso di emergenza. Quanto sopra viene concordato solamente perché non esistono altre vie di accesso alle abitazioni insistenti sulla sinistra idraulica del Torrente San Michele. Nell’area insistono numerose abitazioni che ospitano anche dei disabili e che nel passato sono state autorizzate e regolarizzate ai fini urbanistici in quanto costruite prima del 1967, altre sono state sanate da interventi in sanatoria;
  8. Pulizia immediata dei rifiuti presenti nell’alveo e successiva attuazione degli interventi, già inseriti nei finanziamenti di agenda urbana, che prevedono la manutenzione straordinaria e la risagomatura degli argini.

Presenti all’incontro tenutosi nella Sala Giunta del Comune di Messina per discutere gli interventi da programmare per la messa in sicurezza del Torrente San Michele: il sindaco Cateno De Luca, il vicesindaco Salvatore Mondello, l’assessore alla Protezione Civile Massimiliano Minutoli, il consigliere comunale Giandomenico La Fauci , il presidente della V Circoscrizione Ivan Cutè, l’Ing. Capo Genio Civile di Messina, il Funzionario del Genio Civile di Messina, l’Ing. Antonio Cortese del Dipartimento Servizi Ambientali.

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