S.O.S Giampilieri. Il monitoraggio di un privato costa troppo: aiutiamolo

Giampilieri2Sono passati quasi quattro anni da quel primo ottobre che nessun messinese avrà mai la forza di dimenticare: un violento nubifragio si è abbattuto su alcuni paesi a sud della città, lungo la costa Jonica (Scaletta, Giampilieri, Altolia, Molino, S. Stefano di Briga, Briga Superiore e Pezzolo). Da allora sono stati avviati numerosi interventi per la messa in sicurezza del territorio, eppure, per qualche cittadino, forse non era abbastanza. Stiamo parlando di Salvatore Restuccia, che nel 2010 decide di installare sette webcam sparse per Giampilieri, al fine di monitorare 24 ore su 24 la situazione meteorologica e territoriale.

Da allora lo streaming è stato messo a disposizione di tutti i cittadini sul sito www.giampilieri.com. Ad oggi il servizio rischia di scomparire poiché il fondatore del sito ha proclamato l’insostenibilità dei costi (manutenzione, spese per corrente elettrica, Adsl e hosting). Restuccia lancia così il suo appello: «In questi anni ho dovuto farmi carico di molte delle spese effettuate per la sopravvivenza del sito e servizio di streaming, sia a livello di apparecchiature che per spese di varia natura. Solo due anni fa — fa dichiarato — ho ricevuto qualche piccolo sostegno per mandare avanti questo servizio, che rimane comunque a disposizione di tutti. Questo lavoro ha anche un costo che da solo non riesco più a sostenere. Entro settembre sarò costretto ad oscurare le telecamere qualora non dovessero pervenire degli aiuti.»

La donazione può essere effettuata tramite l’homepage del sito. Inoltre, è presente anche una sezione riguardante la lista delle spese di cui Salvatore Restuccia si fa carico e una delle donazioni effettuate, per questioni di trasparenza.

Davide Schepis

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